Interviste | 17 settembre 2022, 05:30

Macelleria (Metzgerei) Steiner: tradizione, artigianato e passione per lo Speck nel cuore dell’Alto Adige

Intervista a Hanna Steiner, la terza generazione della Macelleria

Macelleria (Metzgerei) Steiner: tradizione, artigianato e passione per lo Speck nel cuore dell’Alto Adige

 

Siamo in Trentino-Alto Adige e più precisamente tra la cresta principale delle Alpi e delle Dolomiti. Qui da ben tra generazioni, la famiglia Steiner si occupa della produzione di salumi tipici altoatesini conservando la passione e la tradizione dei nonni, fondatori dell’attività. Noi di MEG abbiamo incontrato Hanna Steiner.

 

Buongiorno Hanna. Come nasce la vostra azienda?

La macelleria è attualmente alla terza generazione ed è nata negli ultimi anni ’50. Fu fondata da mio nonno e da mia nonna cuoca, inizialmente avevano aperto un albergo per poi aprire anche una macelleria interna. Dopo la morte di mio nonno negli anni ’80, ha preso le redini dell’attività mio padre e l’ha portata avanti con tante novità e diligenza della nostra madre. Nel 2005 ha acquistato uno stabilimento dove si fa attualmente tutta la nostra produzione. Nel 2016 siamo entrati in azienda anche io e mio fratello e abbiamo preso in mano il lavoro dei nostri genitori. In tutto siamo 4 figli di cui il secondo fratello si occupa dell'albergo di famiglia e la nostra sorella lavora in macelleria.

Qual è il segreto del vostro successo?

Il principio su cui si fonda il nostro lavoro è quello di non perdere la tradizione, il prodotto deve sempre avere le stesse caratteristiche di una volta. Altro principio è l’autenticità, abbiamo tanti partner locali che ci forniscono la materia prima. Tanti ci portano gli animali ancora vivi e poi noi ci occupiamo direttamente della macellazione, avendo un macello interno all’azienda.

Come vengono prodotte le vostre specialità?

Siamo un’azienda artigianale e tante cose vengono ancora fatte a mano ma cerchiamo di combinare la tradizione con nuovi metodi e macchinari. Tutto ciò lo facciamo per migliorare la qualità del prodotto finale.

Ci parli del vostro Speck.

Sullo Speck siamo molto precisi: vogliamo un prodotto ben stagionato di alta qualità finale. Partiamo da una materia prima altamente selezionata con un certo livello di età, anche sulle spezie siamo molto selettivi. È importante che lo Speck riceva un certo tempo per la stagionatura, la nostra coscia stagiona dai 6 mesi in su.

Come si degusta al meglio? Qualche consiglio per i nostri lettori.

In tutto il mondo si parla dello Speck tagliato fine con l’affettatrice però noi tirolesi lo mangiamo esclusivamente tagliato a mano. In questo modo è possibile degustarlo con più spezie e con più aromi rispetto a quello tagliato a macchina.

 

Bettina Mamini