Incontri & Racconti | 21 febbraio 2021

Gianangelo Uboldi: "La ripresa deve puntare sulla genialità tipicamente italiana"

Ogni domenica scopriamo le sue ricette sul Megazine, nella Rubrica "La domenica di Gianangelo" e oggi lo conosciamo più da vicino, con il suo amore per la famiglia e la sua capacità di riflettere e guardare avanti

Gianangelo Uboldi: "La ripresa deve puntare sulla genialità tipicamente italiana"

Gianangelo Uboldi, per gli amici ormai semplicemente Giangufo, ci accompagna tutte le domeniche nella sua cucina alla scoperta di sapori italiani e svizzeri. 

La cucina è una tradizione di famiglia che Gianangelo ci trasmette con passione e entusiasmo.

Oggi conosciamo meglio Gianangelo:

"Sono nato, un po’ di anni fa, e vivo in una splendida città affacciata sul lago più bello del mondo, Como. Di madre svizzera ho però doppia nazionalità e quindi una seconda città nel cuore, Lugano. - racconta Gianangelo - Mi sono diplomato come perito chimico industriale all’Istituto tecnico di Setificio e ho lavorato in diversi ambiti, anche se il principale è stato quello nel settore tessile, dato che Como era considerata la capitale della seta".

Le ricette

Nei prossimi mesi proporrò ancora qualche ricetta adatta alla stagione in corso e un dolce della tradizione di mamma, la torta di pane. Ho anche in serbo una, molto digestiva, grappa casalinga… Poi, andando verso la primavera e l’estate mi sposterò su ricette leggere, veloci e rinfrescanti come il tacchino tonnato.

La passione per la cucina

La mia passione per la cucina parte da lontano, nonna e mamma erano abilissime e inoltre ho avuto la fortuna di avere una zia bergamasca che aveva un ristorante nel luganese; ristorante nella cui cucina, da bambino, gironzolavo spesso. Per il mio lavoro ho poi girato il mondo e potuto vedere e gustare cibi di culture diverse che hanno sempre stimolato la mia curiosità. Onestamente devo anche dire che la passione ha convissuto e convive con l’essere una scuola di sopravvivenza, vivendo spesso da solo il sapermela cavare in cucina mi ha sempre regalato un grande senso di libertà. La passione per la cucina sembra che sia anche nel DNA della famiglia, ho infatti due nipoti cuochi e, non lo dico perché sono di parte, pare siano piuttosto bravi.

La genialità

Una prima chiave per la ripresa sarà l’atteggiamento mentale, messo a dura prova durante queste chiusure, perché bisognerà crederci. In secondo luogo, secondo me, bisognerà puntare su quello che di buono ed eccellente abbonda nel nostro paese. Ci sono patrimoni da far fruttare come arte, turismo, enogastronomia, moda, artigianato…  Ecco, ci vorrà la volontà di fare sacrifici, e, come diceva nonna uscita da due guerre mondiali, metter giù la testa a lavorare soprattutto con il cuore. Se lo sapremo fare ci riprenderemo. Non dimentichiamo che, oltre ai patrimoni sopra citati, possiamo contare sul gusto e la italica genialità, cose in cui non siamo secondi a nessuno.

La domenica

Le mie domeniche da piccolo le trascorrevo giocando in giardino, dove con la scusa del gioco nonna mi insegnava a fare l’orto, a spasso con genitori e fratelli sul lago col gommone seguendo le lezioni di geografia locale di papà, oppure in compagnia degli amici svizzeri a Breganzona, un paesino del luganese oggi integrato nella grande Lugano, luogo natale di mamma. Oggi purtroppo, dal trascorrere le mie domeniche con Angela, sono passato a viverle “trastullandomi” con i numerosi problemi che la vita odierna e questa pandemia dispensano a piene mani.  La domenica non sembra diversa dagli altri giorni…  Ma passerà anche questa.

Il consiglio

Un solo consiglio per me stesso che ritengo valido per tutti: cercare di fare quello che più piace e rilassa, se possibile non rinunciare a stare un po’ all’aria aperta. Oggi, come non mai, è necessario “svuotare” la testa, recuperare e ricaricarsi per affrontare la settimana in arrivo.

Chi è Gianangelo

Hobby: la musica, che mi ha dato grandi soddisfazioni, la fotografia, il cielo, la lettura, lo sport e il modellismo

Piatto preferito: gli spaghetti, con qualsiasi condimento, ma la carbonara è la carbonara…

Vino preferito: adoro i rossi piemontesi, ma cedo spesso al Prosecco, va su tutto…

I valori di riferimento: la famiglia, l’amicizia, il rispetto e la fede nella Madre Celeste, sono nato nel suo giorno.

Il sogno nel cassetto: tanti, sono un eterno sognatore, ma il più bello è il brevetto di pilota.

TAG: cucina, ricette, domenica, Gianangelo Uboldi

Autore: megazine@megmarket.it