Giro d'Italia d'Epoca | 08 maggio 2021

A tavola con Gioia Bartali e Michela Moretti Giardengo

Fra Nebbiolo e "guanciale di maiale", il trionfo della cucina italiana

A tavola con Gioia Bartali e Michela Moretti Giardengo

Aggiungi un posto alla tavola del Giro d'Italia d'Epoca e è subito un trionfo della cucina italiana.

Tant'è che il Giro unisce davvero le più belle ciclostoriche italiane assieme ai territori del Belpaese: salite, discese, pianure e la buona tavola al termine della fatica.

Il Giro d'Italia d'Epoca è una festa del ciclismo e ogni volta racconta l'Italia dell'ospitalità amata dai turisti a due ruote, che vengono a pedalare qui da tutto il mondo.

E' in Italia che trovano un'offerta enogastronomica eccellente in tutte le Regioni.

"Amo tutta la cucina italiana, i piatti tipici e i prodotti locali - dice Michela Moretti Girardengo -. Così come adoro i vini rossi e prediligo i vini della zona in cui mi trovo. Uno nei miei preferiti è il Nebbiolo".

"Datemi il "guanciale di maiale" e mi renderete la donna più felice del mondo: amatriciana, carbonara e gricia i miei piatti preferiti! - racconta Gioia Bartali -. Non amo particolarmente la carne, ma adoro tutti i tipi di verdura e al riguardo segnalo una ricetta che mi piace tantissimo e tipicamente marchigiana: "Lu frecandò" (anche se esistono diverse versioni sul nome originario tra cui "Fricandò" o "Fricantò"). Si tratta di un ricco e gustoso contorno di verdure tra cui pomodori, patate, zucchine, melanzane e peperoni".

 

"Per quanto riguarda il vino, considerando le mie origini toscane, ho una particolare predilezione per il Chianti - spiega Gioia, vicepresidente del Giro d'Italia d'Epoca -.Non ne è mai mancato un buon bicchiere  sulla tavola del nonno Gino Bartali. La regione Marche poi ha dei territori particolarmente vocati alla coltivazione della vite, le condizioni climatiche unite alla tradizione enologica millenaria, consentono la produzione di vini d'eccellenza. Pur non essendo una grande esperta, trovo molto gradevole il bianco Pecorino e la Passerina".

Tag: Giro d'Italia d'Epoca, Gioia Bartali, Michela Moretti Girardengo

Autore: megazine@megmarket.it