Experience | 28 febbraio 2022, 05:30

L'Appennino Ligure e la strada che profuma di latte

Tradizione e rispetto per l’ambiente uniti a una buona dose di tenacia sono gli ingredienti fondamentali, tramandati da diverse generazioni

L'Appennino Ligure e la strada che profuma di latte

La zona è quelle delle Valli Stura e Orba, nell’Appennino Ligure, con punte di rilievi che superano gli 800 metri. Qui tra verdi pascoli e numerosi corsi d’acqua è possibile percorrere l’itinerario naturalistico della Strada del Latte.

Il percorso deve il suo nome alle numerose aziende zootecniche che allevano e producono latte e formaggi in questo lembo di terra, non lontano da Genova, compreso tra i comuni di Masone, Campo Ligure, Rossiglione e Tiglieto.

Non è facile praticare l’allevamento in questi terreni che sono poco più che fazzoletti di pascolo strappati alla montagna, eppure è proprio qui che possiamo gustare il latte e i formaggi freschi delle Valli Genovesi, come lo stracchino ligure, un tempo usato per la preparazione della famosa focaccia ligure, la ricotta e lo squacquerone.

Tradizione e rispetto per l’ambiente uniti a una buona dose di tenacia sono gli ingredienti fondamentali, tramandati da diverse generazioni.

Questo lo sapevano anche i monaci cistercensi che abitavano nella Badia di Tiglieto, quasi al termine del percorso, dedicata a Santa Maria della Croce. Fu la prima abbazia cistercense costruita in Italia nel XII secolo per ospitare la prima comunità di monaci cistercensi al di fuori della Francia. Fedeli alla Regola di San Benedetto “Ora et Labora” i monaci della val d'Orba coltivavano la terra e producevano il loro formaggio.

Il suggestivo paesaggio che incornicia l’antico complesso monastico è inserito nel Parco naturale regionale del Beigua, la più vasta area naturale protetta della Liguria, riconosciuto dall’UNESCO come Global Geopark.