Experience | 17 gennaio 2022

2022, l'Anno Europeo dei Giovani

L'idea e l'annuncio della Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen

2022, l'Anno Europeo dei Giovani

Il 2022 per l’Unione Europea è l’Anno dei Giovani. Ad annunciarlo è stata direttamente la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Conferenze, eventi, iniziative politiche, campagne di sensibilizzazione e di informazione saranno attivati durante tutto l’anno, Covid permettendo.

Una bella idea che in parte va a compensare proprio i giovani che nella pandemia sono stati penalizzati, soprattutto nelle relazioni e negli scambi necessari da sempre per la crescita.

Quattro sono gli obiettivi dell’Anno Europeo dei Giovani: 

1. innovare le prospettive positive per i giovani, evidenziando al contempo in che modo gli obiettivi europei collegati alle transizioni verde e digitale e altre politiche dell’Unione permettano di trarre ispirazione dalle azioni, dalla visione e dalle idee dei giovani per continuare a rafforzare e rivitalizzare il progetto comune europeo;

2. aiutare i giovani, in particolare quelli con minori opportunità, provenienti da contesti svantaggiati e diversi o appartenenti a gruppi vulnerabili e marginalizzati, coloro che provengono da regioni rurali, remote, periferiche e meno sviluppate, e i giovani provenienti da regioni ultraperiferiche, ad acquisire conoscenze e competenze pertinenti, e in tal modo, a diventare cittadini attivi e impegnati; 

3. sostenere i giovani nell’acquisizione di una migliore comprensione delle varie opportunità rese disponibili dalle politiche pubbliche a livello di Unione, nazionale, regionale e locale, allo scopo di sostenere il loro sviluppo personale, sociale, economico e professionale in un mondo verde, digitale e inclusivo, al contempo mirando a rimuovere i restanti ostacoli;

4. integrare la politica in materia di gioventù in tutti i pertinenti settori politici dell’Unione, conformemente alla strategia dell’Unione europea per la gioventù 2019-2027, al fine di incoraggiare l’assunzione di una prospettiva della gioventù a tutti i livelli del processo decisionale dell’Unione.