Campovolo | 02 gennaio 2022

Una famiglia vera come autentico modello di passione e lungimiranza

Il modo migliore di fare calcio compie 125 anni. Testimonianze ed emozioni.

Una famiglia vera come autentico modello di passione e lungimiranza

Camp Nou, Azteca, Wembley templi del calcio? Si ma quando si parla di top old team, senza nulla togliere alle più anziane Sheffield F.C. (1857), Hallam F.C. (1860) o al più noto Nottingham Forest, (1865) o al Genoa FC per parlare di italiane, non possiamo proprio dimenticare la nostra squadra del Cuore. Una friulana doc per eccellenza: L’Udinese Calcio. 

Grande pioniere del football nel Belpaese, fondata nel 1896, l’Udinese è la seconda squadra più antica dell’attuale serie A dopo il Genoa, fondato nel 1893.

Quando si parla di Udinese si parla così di cuore, di ricordi, di imprese, di amore per il calcio vero quello che oggi fa muovere grandi nomi del mondo dello sport presenti a Udine alla Dacia Arena per la grande festa bianconera.   

Quella di oggi alla Dacia Arena non è solo una festa di grande spessore a livello sportivo ma è un momento di grande spessore istituzionale a testimonianza dell’affetto di tutto l’ambiente sportivo, istituzionale, e politico per una delle squadre più “vetuste” del calcio italiano ed internazionale.

Alla festa per i 125 anni di storia della squadra bianconera non potevano così mancare all’appello il Presidente della FIGC Gabriele Gravina , il presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino, assieme  a quello dell’Istituto per il Credito Sportivo Andrea Abodi, dall’AD di Lega Serie A Luigi De Siervo e del presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.  

Emozionanti tutte le testimonianze d’affetto e i ricordi di grandi ex giocatori, allenatori e firme storiche del giornalismo italiano come Bruno Pizzul che hanno accompagnato ed esaltato l’Udinese in questo percorso unico ed esaltante che ha portato in Europa e nel mondo la grandezza di un Club alfiere del Friuli. 

Gianpaolo Pozzo

“La presenza illustre dei Presidenti Gravina, Dal Pino, Abodi e del Governatore Fedriga che ringrazio tutti di cuore dà ancora più prestigio a questo momento. 125 anni sono un orgoglio e questo evento ci ha testimoniato quanto l’Udinese sia centrale per il calcio italiano e non solo. Vedere riuniti qui alla Dacia Arena tante bandiere che hanno vissuto con i nostri colori momenti esaltanti ed indelebili, ci ha regalato emozioni forti che ricordano a tutti noi il passato glorioso che ci caratterizza e, al tempo stesso, danno la carica per essere sempre protagonisti nel futuro, ottenendo grandi risultati in campo e fuori insieme alla nostra gente”.

Il Presidente della FIGC Gabriele Gravina

“Auguri alla famiglia Pozzo, all'Udinese, al Friuli Venezia-Giulia e a tutto il calcio italiano  L'Udinese è una società, che con i Pozzo, da 35 anni è una grande realtà e un modello del calcio italiano, è da 27 anni consecutivi nella massima serie italiana, con risultati costanti e più di una qualificazione in Champions League. Quando si lavora con elementi fondamentali come la passione e la lungimiranza questi sono i risultati. L'Udinese rappresenta un mix straordinario fra la tradizione e la modernità, con grande sviluppo delle eccellenze del territorio e del marketing territoriale, ma soprattutto con un grande impegno nell'uso della tecnologia per garantire la sicurezza. Qua inoltre ho visto la formazione di tanti giovani che operano nel mondo del calcio, ed è la formazione che avrà un peso determinante nel cambiare la cultura del calcio italiano. Grazie, complimenti e auguri alla società e al Presidente”.

Il Presidente della Lega Seria A Paolo Dal Pino

“L'Udinese ha un ruolo fondamentale in Lega e nei due anni in cui ho ricoperto questo ruolo finora ho visto il contributo che questa società ha dato negli anni e che sta continuando a dare, sempre con un impulso positivo. Si tratta di una proprietà italiana impegnata da tantissimi anni a costruire una realtà sportiva di successo in questa Regione, sia dal punto di vista sociale che economico. Le proprietà straniere che hanno investito in Italia meritano di trovare un contesto florido e l'Udinese è sicuramente attiva nel cercare di risollevare il calcio italiano e riportarlo dove dovrebbe essere”.

Il Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga

“L'Udinese è parte del nostro territorio e della nostra cultura. Il valore che può dare lo sport alle nostre comunità è fondamentale non solo per le vittorie che ci auguriamo arrivino, ma per come una persona viene costruita attraverso lo sport. Nello sport passa  il valore del sacrificio, della capacità di accettare le sconfitte, della voglia di rialzarsi che è  quello che  deve contraddistinguere una persona nella vita quotidiana. 

La visibilità del Friuli Venezia-Giulia grazie all'Udinese è riuscita ad arrivare a livelli globali e 27 anni di continuità in Serie A non sono da tutti”.

Il Presidente dell'Istituto per il Credito Sportivo Andrea Abodi

“Per il Credito Sportivo, banca sociale per lo sviluppo sostenibile dello Sport e della Cultura, è motivo di orgoglio festeggiare i 125 anni dell’Udinese che per noi di ICS è molto di più di un semplice Cliente, tra i più importanti dell’Istituto ll Club del Presidente Pozzo è una società modello, con i conti in ordine, puntuale nel rispettare gli impegni , ma che ha fatto della reputazione e della credibilità un fattore distintivo. È una società convintamente interprete della responsabilità sociale d’impresa della quale si parla molto, ma che ha pochi interpreti quotidiani. Lo sviluppo dello stadio, la Dacia Arena, in chiave anche ambientale, è una delle testimonianze della capacità dell’Udinese di dare il suo contributo alla socialità e alla sostenibilità, ambientale, sociale ed economica. Trasformare lo stadio in un hub vaccinale, unico in Italia, è stata la consacrazione del ruolo sociale del luogo e del Club, nella comunità e per la comunità che rende l’Udinese e la sua maglia un riferimento in Italia, ben oltre la sua dimensione calcistica”.

“Ho guardato negli occhi di questi uomini, ho ascoltato in silenzio le voci ferme e decise. Testimonianza di affetto, riconoscenza e rispetto. Onore ai valori. Auguri Udinese!”  

Autore: Alberto Cocetta campovolo@megmarket.it