| 16 ottobre 2022, 05:30

Udinese provinciale sì, ma che carattere!

L’udinese ferma l’Atalanta di Gasperini sul 2 a 2 dopo una partita emozionate ed un recupero straordinario

Udinese provinciale sì, ma che carattere!

 

“Affrontare” sul campo una compagine guidata da un “certo” Mister Gasparini non è mai stata cosa semplice, neanche per le prime della classe.  Ma oggi qui, alla Dacia Arena scaldata da un pallido sole autunnale è tutta un’altra storia. Questa storia è una storia fatta di grinta, di valori, e di tanta voglia di giocare un calcio che sa divertire, e anche perché no di far soffrire al modo giusto un pubblico caloroso e mai domo nello spronare i ragazzi bianconeri a non mollare mai. È il vero carattere friulano quello che oggi vedo negli occhi e nel cuore di questi ragazzi che ci regalano una prestazione straordinaria. Questa la definirei “vera maturità calcistica” che poche squadre ancora sul campo quest’anno, hanno saputo dimostrare. Ebbene una Udinese così vivace la si poteva immaginare e sognare qualche tempo fa ma oggi la possiamo orgogliosamente raccontare.

Come dirà a fine partita Mister Sottil ebbene: “L’obiettivo di questi bianconeri è lo stesso da sempre: “Non ci accontentiamo mai. C’è la consapevolezza che possiamo continuare a essere protagonisti, i ragazzi sono straordinari. Posso apparire ripetitivo, ma ragioniamo partita per partita. Non faccio retorica, ma lavoriamo e lavoreremo su questo durante le settimane di lavoro”.

Dopo un’ora frizzante di gioco e sotto 0-2, una Udinese carica, tanto che l’arbitro più volte richiama i “frus di Udin” (ragazzi di Udine) alla tranquillità, con una forza aggressiva e ordinata non molla un centimetro e con caparbietà e spirito di sacrifico recupera una partita che sembrava persa.

Noto un Gasperini a volte furioso. Ad un tratto sembra un “animale” in gabbia rinchiuso in quell’area tecnica che diventa per un attimo il suo spazio vitale soffocato, quello spazio troppo piccolo per contenere tutti i suoi lamenti, con le mai in tasca scatenato ma sempre con un certo tocco di signorilità che lo accompagna da sempre.

E alla fine il pareggio accontenta forse tutti anche se rimane l’amaro in bocca per un

ultimo spunto piccante che fa sussultare tutto lo stadio (a parte i bergamaschi) conclusosi con un tiraccio soffocato dalla fatica di una partita frizzante da ricordare.

Sottil con sguardo glaciale ma allo stesso tempo caldo, così’ commenta la prestazione dell’Udinese al termine delle ostilità:

“Sotto 2-0 non era facile, ma questi ragazzi stanno dimostrando di aver acquisito la mentalità che mi piace. Ho visto un’Udinese schiacciante”. “Rimane una bellissima partita di entrambe le squadre” Sono contento, ma quando vedo i ragazzi dispiaciuti a fine partita per aver pareggiato in rimonta vedo le fondamenta del lavoro che stiamo facendo, ossia giocare sempre per vincere”.

Ancora una volta i cambi sono stati importanti, questo perché “i giocatori sanno che hanno tutti la mia stima e devono sentirsi coinvolti. Parlo con loro senza retorica, la rosa è competitiva e tutti possono dare e danno il loro grande apporto – spiega il tecnico – Non è un click che scatta quando devono entrare in campo, ci lavoriamo in allenamento. Vince il ‘noi’, questo tipo di rimonte si fanno perché dietro c’è un grande lavoro e una mentalità vincente. Entro 15 minuti o un tempo, ma posso essere protagonista anche non partendo titolare”.

E ancora Mister Sottil prima su Lazar Samardzic, “un giocatore straordinario, di grande qualità, sta crescendo molto in ogni fase del gioco e si sta creando uno spazio importante. Valuto tutte le componenti per schierare l’11 più idoneo e fare i cambi che possono spaccare le partite”.

Quello di oggi “era un gran test per noi e i ragazzi hanno risposto che vogliono continuare a essere protagonisti. Sapevo che si potevano creare degli uno contro uno e forse avremmo dovuto innescare più Beto sullo spazio. Poi invece abbiamo preso campo e Success è più adatto a fare sponda”.

E quindi su Walace, “un giocatore che ha caratteristiche uniche nel centrocampo: è molto fisico e sa giocare molto bene, garantisce contrasti e passaggi, sa schiacciarsi sulla linea dei difensori. È chiaro che quando offre questo tipo di prestazioni non lo tolgo."

Gerard Deulofeu infine, commenta così la sua prestazione “Sono convinto che possiamo vincere sempre ed è un bel segnale da parte di una squadra che non molla”, “È stata una partita sofferta contro una grande squadra. Dobbiamo dar valore a questo pareggio dopo sei vittorie consecutive, ci sta – spiega lo spagnolo – Non tutte le partite sono meravigliose come quelle contro la Roma, abbiamo sofferto e abbiamo pareggiato. Pensiamo già alla prossima”

Nel calcio uno si deve divertire ed è quello che vedo nella squadra.

Avverte poi senza troppi giri di parole le avversarie “Abbiamo tanta forza, sappiamo quanta e in ogni partita andiamo con consapevolezza, anche in quelle difficili."

Ora avanti tutta e mi raccomando Udinese … facci sognare!

In attesa della prossima sfida di campionato un grande in bocca al lupo per la partita di coppa Italia contro il Monza ci sta tutto. E allora Fuarce Udin simpri! (Forza Udinese, sempre!) 

(fonte www.udinese.it)

 

Alberto Cocetta

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