| 06 novembre 2022, 05:30

Udinese - Lecce, la partita dei legni – La passione è la nostra forza!

Che il Lecce fosse una squadra “Giovane” e neopromossa era noto

Udinese - Lecce, la partita dei legni – La passione è la nostra forza!

 

Evidente però era anche il fatto che nella prima parte di campionato la compagine di mister Baroni è stata in grado di ostacolare l’avanzata delle grandi; sconfitta con l’Inter al 90’, pari al San Paolo con il Napoli, e sconfitta di misura da una Juventus in ripresa, nell’ultima partita di campionato. È così che L’udinese, sopraffatta da una squadra aggressiva e vogliosa di strappare due punti preziosi, patisce nel primo tempo il sistema di gioco del Lecce fatto di aggressività e di voglia di ben figurare davanti ai tanti tifosi accorsi a Udine per supportare i giovani “giallo rossi”.

È solo grazie a due legni che si oppongono a Gallo e Strefezza, a Silvestri battuto, e a un Lecce poco preciso negli ultimi passaggi sottoporta che l’Udinese riesce a galleggiare nel primo tempo e che vede la squadra di casa sotto di un goal grazie ad una ribattuta sotto porta al 33’ di Colombo che gela la Dacia Arena.

La serata è già di per sé fredda ma è l’Udinese spenta a non riuscire a scaldare il pubblico di casa che rumoreggia infastidito da un Lecce caduco ma pungente e da un arbitro apparentemente lento nella corsa in diagonale e “dispettoso” con i gialli. 

Il secondo tempo sembra non iniziare molto meglio per l’Udinese che, inizialmente, soffre ancora ma poi finalmente si sveglia e centra il pari al 68’ con Beto, liberato in area dopo una triangolazione perfetta Deulofeu - Success che si gira in area in maniera magistrale e regala una palla d’oro al nr 9 bianconero che stende con “cattiveria” Falcone. Questo però non ferma il Lecce che ci prova ancora fino all’ultimo. Ci pensa alla fine il solito Silvestri che all’85’ si allunga e blocca a terra un pericoloso diagonale a rientrare da fondo campo.

Battute finali molto calde con falcone costretto agli straordinari per portare il Lecce in salvo da una Udinese rinata nelle battute finali e assetata di vittoria che però, neanche questa volta, riesce ad arrivare.

Termina così 1 a 1 la sfida della Dacia Arena, con il pubblico di casa infreddolito ma pronto pur sempre a sostenere con un lungo applauso i Bianconeri. In una serata fredda per tempo meteorologico e per poco gioco, riscalda il cuore sentire un pubblico che non si dimentica che “La passione è la nostra forza” come recita quella scritta impressa sulla parete alta della Tribuna!

E a noi alla fine piace vedere comunque questa Udinese che non molla mai e che continua a fare punti dando grande continuità alla grande avventura!  

A fine partita Monica, accanita tifosa bianconera, metterà sul piatto qualche riserva sul cambio di look di Mister Sottil imputando anche a questo la mancanza di vittorie e richiamando il Mister al reintegro della tuta scura come ad inizio campionato! Vedremo se nel proseguo del campionato il suggerimento di Monica verrà ascoltato e soprattutto se potrà dare i frutti sperati. 

Nel frattempo, Sottil a fine partita così si espone: “La prestazione c’è, manca ancora una volta la vittoria.”

“Io vedo una squadra presente, che crea e che gioca. Diamo continuità di risultato e muoviamo sempre la classifica. In questo momento ci stanno mancando solo le vittorie.”

 “tutte le giornate vediamo le partite tirate fino all’ultimo. Non dobbiamo guardare gli altri, non sono una persona che cerca alibi.”

E sulla prestazione dei suoi ragazzi:

“è stato un incontro teso, abbiamo mancato di lucidità in certi momenti. Abbiamo creato tante occasioni ed ai ragazzi faccio solo complimenti, perché hanno dato tutto. Faccio i complimenti anche a quelli che sono subentrati, si sono fatti trovare pronti.”

E sul tridente Beto – Deulofeu – Success, è una soluzione in “determinate partite. Sono tre punte importanti, hanno fatto un’azione bellissima nel gol e potevano anche segnare il 2-1.”

La squadra, nonostante il periodo intenso di partite, non manca di condizione fisica. “Non abbiamo le pile scariche – continua Sottil - Se avessimo le pile scariche non faremmo queste prestazioni di grande intensità. Qualche giocatore non ha mai riposato e ci può stare che possa mancare di lucidità in qualche situazione.”

E il protagonista della vittoria Beto ribadisce: “Abbiamo giocato bene, dobbiamo continuare così. Mi mancava il gol”

La fiducia e le reti arrivano con il lavoro. Sono un attaccante e voglio sempre segnare, l’importante alla fine però è giocare bene di squadra e vincere.”

Rammaricato per non aver conquistato i tre punti, il numero 9 sottolinea la buona prestazione: “abbiamo giocato bene e dobbiamo continuare così. Ho fiducia nei miei compagni e devo migliorare nel gioco in area di rigore.”

Ora trasferte e pausa Mondiali ci terrano per un po’ distanti ma pur sempre uniti da quella passione bianconera che fa oggi di una provinciale una squadra tutta da scoprire e perché no tutta da temere! E allora In bocca al Lupo Udinese per le prossime sfide e FUARCE UDIN SIMPRI (Forza Udinese, Sempre).

 

Alberto Cocetta

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