Campovolo | 04 luglio 2021

Tenacia, costanza, impegno: in parapendio attraversando le Alpi

Partenza da Salisburgo e poi Germania, Svizzera, Francia e Italia: ecco la Red Bull X-Alps 2021, la più lunga di sempre

Tenacia, costanza, impegno: in parapendio attraversando le Alpi

Con l’orologio fermo alle 11:30 AM del 2 luglio 2021 è calato il sipario sulla classica biennale di volo in parapendio ed escursionismo giunta quest’anno alla decima edizione. La Red Bull X-Alps 2021 è terminata.

L’edizione 2021 è stata la più lunga di sempre.

La gara, con un percorso totale di 1.238 km, ha visto 33 piloti provenienti da 17 nazioni di ogni continente decollare da Salisburgo e, toccando dodici punti fissi detti turnpoint, la vetta del Monte Bianco il più occidentale, rientrare dopo aver volato oppure camminato toccando le montagne di Austria, Germania, Svizzera, Francia e Italia.

Ebbene sì la prima regola delle gare di hike&fly recita “o voli, o cammini”.   

E così, alla fine, tra i migliori 20 rimasti in gara sino al termine, l’ha spuntata il “marziano” con passaporto svizzero Christian Maurer che ha vinto la maratona per la sesta volta. Ottavo posto per il primo degli italiani in gara l’azzurro Tobias Grossrubatscher, mentre Aaron Durogati si è assicurato il dodicesimo posto. Ritirato per guai fisici l’esordiente trentino Nicola Donini dopo una generosa prestazione. Complimenti agli azzurri per la prestazione superlativa e buon auguri di pronta guarigione A Nicola Donnini! 

La storia: La nascita e l'essenza della gara d'avventura più dura del mondo

Il concetto di Red Bull X-Alps è stato ispirato dalla prima traversata delle Alpi di Toni Bender nel 1999. La sua avventura di escursionismo e parapendio è diventata l'oggetto di un documentario che ha attirato l'attenzione del famoso pilota austriaco Hannes Arch. Questo è ciò che ha ispirato Arch e il suo amico di lunga data Ulrich Grill a chiedersi se tali incredibili imprese potessero essere trasformate in una competizione per gli individui più determinati del pianeta.

"Ho pensato che sarebbe stato bello basare una competizione di parapendio su questo formato e costruire un concetto di base per questo: è così che è nata l'idea!" Spiega Arch. "Insieme a Red Bull, abbiamo sviluppato l'idea fino a quando non è diventata quello che è oggi: una prova senza precedenti di resistenza umana sotto forma di una gara d'avventura", aggiunge Grill.

Da allora, la gara è andata sempre più rafforzandosi. Oggi, i concorrenti coprono oltre 1.100 km di terreno alpino, a volte correndo tutta la notte per ottenere un vantaggio. Anche se ogni anno solo una manciata dei circa 30 concorrenti arriva al traguardo, la gara diventa solo più competitiva man mano che gli atleti internazionali si scontrano nella battaglia per la gloria.

Complimenti a Christian Maurer (SUI1) e a tutti gli atleti Red Bull X-Alps per averci regalato queste splendide emozioni. Arrivederci alla prossima avventura.

Autore: Alberto Cocetta campovolo@megmarket.it 

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