Campovolo | 03 ottobre 2021

Il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare all’ISIS Arturo Malignani di Udine in una giornata speciale

Alla Sezione Aeronautica arriva il prestigioso velivolo AM-X “Ghibli”

Il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare all’ISIS Arturo Malignani di Udine in una giornata speciale

Non capita tutti i giorni di veder passeggiare per i corridoi di una scuola friulana un numero così elevato di Generali, Colonnelli e Tenenti Colonnelli dell’Aeronautica Militare in tuta di volo scortati da fotografi e stampa. Non è stata una giornata come le altre, infatti, quella di sabato 18 settembre 2021 per l’istituto Arturo Malignani di Udine!

Sicuramente rimarrà iscritta negli annali della scuola come una giornata unica e speciale. L’occasione, in concomitanza con il sessantesimo anniversario della fondazione delle Frecce Tricolori, è la presentazione del velivolo AM-X “Ghibli” donato alla sezione aeronautica dell’Istituto dall’Aeronautica Militare, dopo un lungo iter burocratico cercato e voluto dalla stessa scuola. Oggi l’aereo viene presentato a un pubblico particolare composto principalmente da autorità civili e militari legati a questo particolare sodalizio.

Alla cerimonia sono presenti i dirigenti scolastici dell’istituto assieme all’Assessore Regionali all’Istruzione e il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico regionale del Friuli-Venezia Giulia.

Si parla oggi, infatti, soprattutto di alta formazione tecnica e del futuro di migliaia di giovani appassionati di questo splendido mondo che è il volo. 

Tra i generali presenti riconosco in primis il Generale Alberto Rosso, Comandante di Squadra Aerea e Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. Con le sue parole di ringraziamento finali, che ho ascoltato attentamente, ha dato un senso veramente profondo alla cerimonia.

Le sue parole pronunciate in maniera ferma e sicura mi hanno particolarmente colpito ed è per questo che voglio partire da queste per raccontarvi, in breve, questa splendida ed emozionante giornata! 

Con voce sfalsata da una ingombrante mascherina bianca il generale Rosso conclude l’incontro così: “Ringrazio il Malignani perché costituisce un’eccellenza formativa e un servizio importante per il nostro paese e per i nostri giovani. Va riconosciuto e apprezzato ed è un privilegio poterci collaborare. Risulta fondamentale la collaborazione fra istituzioni per un interesse superiore comune per il nostro paese. La profonda soddisfazione di questa giornata è vedere la quasi totalità della dirigenza dell’Aeronautica Militare presente e questo vuole essere il segnale  che l’aeronautica, non solo nella mia persona, ma come Istituzione crede nella crescita comune, crede nella  formazione, crede nel valore della formazione dei nostri giovani e in questo il Malignani è una realtà straordinaria che dobbiamo continuare a promuovere e a sostenere e alla quale diciamo grazie anche perché una parte importante della vita a livello aeronautico viene anche da qui”  

Da queste parole capisco che la conclusione di un discorso fatto alla fine di una mattinata intensa diventa l’inizio di una grande avventura!

Il velivolo l'AM-X “Ghibli”, assieme alle attrezzature di terra AGE (Aircraft Ground Equipment), è arrivato a Udine dalla base di Istrana grazie alla collaborazione volontaria di alcuni ex specialisti, (Treviso) dopo uno straordinario lavoro di coordinamento svolto anche grazie alla collaborazione con l'Associazione AerMalignani.

Questo velivolo non è, tra l’altro, un velivolo qualsiasi! Con queste marche “51-51” questa macchina infatti ha volato in diverse aree del mondo operando nell’ambito delle più importanti missioni di Peacekeeping in Kosovo, Iraq e Afghanistan! 

La cerimonia, molto sentita da tutto lo staff di dirigenti e dagli studenti della Sezione Aeronautica intervenuti, si è svolta come anticipato pocanzi alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'A. M. Gen. di squadra aerea Alberto Rosso, accompagnato da un importante numero di alti ufficiali, alcuni presenti anche a viste recenti presso l’Istituto Malignani, che Il Dirigente Scolastico il prof. Andrea Carletti ha esplicitamente definito “Amici del Malignani” per l’impegno profuso nel sostenere in modo incondizionato la scuola in questi ultimi eventi.

Sono presenti infatti al fianco del generale Rosso anche il direttore del  Comando  Logistico dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giovanni Fantuzzi, il comandante la Direzione per l'Impiego del Personale Militare dell'Aeronautica Generale Roberto Comelli,  il Comandante la Direzione di Armaereo (Direzione Armamenti Aeronautici e per l'Aeronavigabilità) del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale Armamenti Generale Giuseppe Lupoli , Il Generale di Brigata Aerea Marco Lant già comandante delle Frecce Tricolori e subentrato nel 2020 al Generale di Brigata Claudio Dei al comando della Missione in Niger MISIN, il comandante del II° stormo Marco Bertoli , l’attuale comandante delle Frecce Tricolori Tenente Colonnello Gaetano Farina, il direttore del  III°  RMAA di Treviso colonnello Lolli e il colonnello Paolo Cesare Ceccobelli comandante del  5° Reggimento AVES “Rigel” che ha accolto nella  base di Casarsa, durante l’anno, gli allievi meritevoli che hanno potuto operare a fianco degli specialisti dell’AVES in uno stage premio presso il reparto.

Il prof. Carletti ha salutato e accolto i presenti ringraziando in modo particolare il Capo di Stato Maggiore per aver reso possibile l’acquisizione del velivolo AM-X, sottolineando come il Malignani goda di un particolare riconoscimento presso l’aeronautica militare, avendo formato nel tempo diversi suoi uomini a tutti i livelli, ufficiali, piloti e specialisti.  

Parole attente e ricche di significato anche quelle del professor Carletti che ha ricordato:

“Grazie per aver compreso i nostri impegni e aver capito le nostre necessità e per aver favorito quel processo amministrativo, non semplice, che ha coinvolto molte persone oggi in parte qui presenti e le strutture logistiche dell’aeronautica militare presenti sul territorio.

Grazie all’ascolto attento dei massimi livelli dell’Aeronautica Militare e soprattutto grazie al Capo di Stato maggiore Generale Rosso è stato messo a disposizione degli studenti e dei professori della sezione aeronautica un velivolo attuale, moderno, ancora in dotazione presso le basi italiane, garantendo un importante salto di qualità nella preparazione degli allievi che puntano al diploma per poi inserirsi nel mondo del lavoro o nel proseguimento degli studi.

La vicinanza con le forze armate ha plasmato milioni di allievi su competenze fondamentali come accettazioni delle regole, apertura al lavoro in team, il prodigarsi per il lavoro di comunità cui sentirsi partecipi e solidali, formazione del carattere e lo sviluppo del senso di cittadinanza attiva a e responsabile. Prima uomini e donne poi tecnici e professionisti “.

In successione poi l’Assessore Regionale all’Istruzione Alessia Rosolen ha portato il saluto e il ringraziamento dell’Amministrazione Regionale all’Aeronautica Militare per aver sostenuto il Malignani per questa importante acquisizione mentre Il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia, Dottoressa Daniela Beltrame, ha poi presentato in breve la tappe storiche dell’Istituto Malignani, soffermandosi sul ruolo fondamentale che la scuola ebbe nel secondo dopoguerra come parte importante della storia del Friuli Venezia Giulia avendo formato la generazione che è riuscita nel dopoguerra alla ricostruzione dalle macerie, alla trasformazione della società dall’economia agricola all’economia industriale che ha accompagnato la ripresa economica degli anni 60.  Indiscutibile la vocazione di questo istituto di formare tecnici, quadri e dirigenti di domani e di trasmettere passione e valorizzare le eccellenze, educando all’imprenditorialità.

Il Direttore Generale ha quindi augurato agli studenti di vivere, questo tempo della scuola, come una ricchezza, e di mantenere saldo il coraggio di andare avanti a testa alta come autori della ripresa dopo la pandemia. Ha infine augurato “un buon volo” verso il futuro e verso importanti traguardi.

Il taglio del nastro, momento clou della mattinata, ha sancito così l’inizio di una nuova avventura per l’Istituto e in particolare per la sezione Aeronautica di cui con orgoglio a suo tempo anche io ho fatto parte.

Immancabile infine una prova di funzionalità dei sistemi di bordo del velivolo messi in atto dalle studentesse e dagli studenti della sezione aeronautica che hanno effettuato, grazie alla professionalità del personale del terzo RMAA diretto dal Col. R. Lolli e assieme agli ex specialisti dell’Aeronautica, sotto l’egida dell’Associazione Arma Aeronautica, le prove carrello e il test del sistema fly by wire per muovere tutti i comandi di volo.

Un'ulteriore emozione quest’ultima, a conclusione di una mattinata memorabile. 

Autore: Alberto Cocetta campovolo@megmarket.it 

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