Bandi | 06 ottobre 2021

Veneto: il fondo perduto degli OCM vino per le imprese agricole

Le domande potranno essere inviate fino al 15 novembre 2021

Veneto: il fondo perduto degli OCM vino per le imprese agricole

Sono stati aperti i termini per la presentazione di domande di contributo per investimenti effettuati da imprese agricole e aziende di trasformazione e commercializzazione del settore vitivinicolo, per sostenere lo sviluppo del settore stesso.

Il bando ha come finalità il sostegno allo sviluppo del comparto.  L’importo a  bando è pari a € 9.291.221,90, ripartiti equamente  in Euro 4.645.610,45 tra  “Azione A - Investimenti nelle aziende agricole vitivinicole bando biennale 2022-2023”  e  in Euro 4.645.610,45 per l“Azione B – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione bando biennale 2022/2023”. 

Soggetti beneficiari

AZIONE A: Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese agricole 

AZIONE B: Possono presentare domanda le micro, piccole, medie e grandi imprese che svolgono sia la fase di trasformazione che di commercializzazione di prodotti vitivinicoli.

L’attività di trasformazione deve essere ricompresa in almeno una delle seguenti:

a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione.

Sono ammissibili le imprese:

- iscritte alla CCIAA e in possesso dei codici primari di attività (ATECO 2007) A.01.21 “Coltivazione di uva”, C.11.02 “Produzione di vini da uve” e A.01.63 “Attività che seguono la raccolta”;

Tipologia di interventi ammissibili

AZIONE A e AZIONE B

Sono ammissibili i seguenti interventi:

1. Acquisto di botti in legno ivi comprese le barriques, per l’affinamento dei vini di qualità (DOC e DOCG)

2. Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli, comprese le relative
componenti impiantistiche necessarie per garantirne l’utilizzo, atte a svolgere le seguenti operazioni:

- pigiatura/ diraspatura;
- pressatura;
- filtrazione/ centrifugazione/flottazione;
- concentrazione/arricchimento;
- stabilizzazione;
- refrigerazione;
- trasporto materie prime, prodotti e sottoprodotti: pompe, nastri, coclee, ecc.;
- dosaggio di elementi (O2, SO2, ecc.);
- imbottigliamento;
- confezionamento;
- automazione magazzino;
- appassimento uve;
- stoccaggio vini;
- fermentazione;
- spumantizzazione.

3. Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico - fisica delle uve, dei mosti e dei vini finalizzate
al campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni.

4. Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali: acquisto di attrezzature e elementi di
arredo per la realizzazione di punti vendita al dettaglio, esposizione e degustazione prodotti vitivinicoli, nel
limite massimo di spesa di 600€ /mq.

5. Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi finalizzati a:

- gestione aziendale, controllo degli impianti tecnologici finalizzati alla trasformazione, stoccaggio e movimentazione del prodotto, sviluppo di reti di informazione e comunicazione, commercializzazione delle produzioni.

Entità e forma dell'agevolazione

AZIONE A

L’importo messo a bando per l’applicazione della presente misura è di euro  4.645.610,45.

L'intensità dell'aiuto pubblico è pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

L'importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a 200.000 euro per soggetto giuridico
beneficiario, mentre quello minimo è fissato in 15.000 euro.

AZIONE B

L’importo messo a bando per l’applicazione della presente misura è di euro 4.645.610,45

L’intensità dell'aiuto pubblico concedibile è pari a:

a) 30% della spesa ritenuta ammissibile per le piccole e medie imprese (PMI ;

b) 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato
annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro (imprese intermedie);
c) 10% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese non rientranti nei punti precedenti (grandi imprese).

L'importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a € 700.000,00 per soggetto giuridico beneficiario, mentre quello minimo è fissato in € 50.000,00.

Scadenza

Le domande potranno essere inviate fino fino al 15 novembre 2021.