| 11 dicembre 2020, 05:31

In viaggio fra i gioielli e l'arte orafa, eccellenze del Made in Italy

Botteghe e mastri artigiani sono attrattori turistici importanti per tutti i viaggiatori che inseriscono lo shopping tra le motivazioni principali del loro viaggio

In viaggio fra i gioielli e l'arte orafa, eccellenze del Made in Italy

Non c’è nulla di più affascinante del mondo dei gioielli, da sempre accessori di bellezza e sinonimo di lusso e potere economico.

Anche in questo settore il made in Italy guida il mercato mondiale, risultato di un lungo percorso che, dalle botteghe dei mastri artigiani orafi, ha portato l’arte italiana del gioiello fatto a mano ad essere leader indiscusso del settore.

Oggi il gioiello non è più solo un oggetto di lusso, ma si fonde con il design, la moda e l’arte, diventando un attrattore turistico importante per tutti i viaggiatori che inseriscono lo shopping tra le motivazioni principali del loro viaggio.

Da Sud a Nord in Italia non mancano le eccellenze territoriali in grado di raccontare i segreti di una lavorazione che si perde nell’alba dei tempi, con profonde radici locali e specializzazioni regionali. Le aziende sono spesso familiari, in grado di realizzare pezzi unici su misura per i propri clienti, con un gusto tutto italiano.

Ed è sempre questa la carta vincente, la creatività degli artigiani unita alla passione e alla maestria che nasce da secoli di storia con la S maiuscola.

Per chi ama il turismo dello shopping di lusso, ma anche per i tanti appassionati di gioielli, sono molti i distretti orafi che si possono visitare.

In Campania la tradizione napoletana della lavorazione di oro e monili vanta 2000 anni di storia, e realizza prodotti di alta qualità con pietre preziose e gemme naturali, frutto di una tecnica ancora fortemente artigianale.

Torre del Greco è la patria del corallo, cara a Ferdinando IV di Borbone che la soprannominò la “spugna d’oro” del suo regno. L’oro del mare, protagonista di gioie di grande eleganza, si può ammirare nei diversi negozi e presso il Museo del Corallo.

Firenze le vetrine delle gioiellerie sul Ponte Vecchio raccontano l’abilità e i segreti antichi degli artigiani che nel Rinascimento fecero diventare Firenze capitale della lavorazione dei metalli preziosi, con tecniche raffinatissime, come quelle descritte da Benvenuto Cellini.

Oggi i gioielli fiorentini sono creati nel distretto orafo di Arezzo, che occupa più di mille aziende. Per saperne di più è possibile visitare il museo degli Argenti di Firenze, situato al piano terra di Palazzo Pitti.

Le storiche sale, che appartenevano al granduca Ferdinando II de’ Medici, espongono il tesoro dei principi-vescovi di Salisburgo, ma anche i gioielli di Anna Maria Luisa de’ Medici e gemme e avori appartenuti a Lorenzo il Magnifico.

Spostandoci nel Veneto è Vicenza il polo orafo-argentiero di eccellenza, con una tradizione secolare.

E’ specializzato nelle creazioni di alta gioielleria, vasi d’argento, servizi da tavola, complementi d’arredo, incisioni, sculture e quadri.

Produce il 30 per cento del prodotto orafo che viene esportato e che, per lo più, raggiunge Russia, Turchia ed Emirati Arabi.

Qui è stato aperto il Museo del Gioiello di Vicenza, primo in Europa, all’interno della Basilica Palladiana, su una superficie di 410 metri quadrati.

Nei suoi spazi, progettati dalla famosa archistar Patricia Urquiola, s'indaga sull'evoluzione dei monili, dai tempi antichi fino alle epoche più moderne. 

Ma la capitale della gioielleria e dell'oreficeria italiana con il distretto orafo più antico e un interessante museo, è la cittadina di Valenza Po, nel Monferrato, in provincia di Alessandria.  

Sono oltre 700 le imprese che operano nel settore con più di 5mila artigiani o meglio artisti orafi.

La produzione è esclusiva. Non a caso qui hanno sede le Maison: Damiani, Bulgari e Cartier, solo per citarne alcune.

Come ogni comparto anche quello dell’oreficeria è in costante evoluzione e quindi la solida tradizione dei distretti orafi italiani e delle singole botteghe artistiche presenti in ogni città, si aggiorna costantemente, grazie ad una profonda capacità di innovazione tecnica, stilistica e di materiali.

Elementi che uniti all'elevato livello del design, alle manifestazioni di fama internazionale, ai centri di formazione e studio del settore, fanno dell’Italia la meta privilegiata dai turisti del lusso e dello shopping d’alta gamma, ma anche destinazione perfetta per curiosi e appassionati di gemme e preziosi.

Tags: gioielli, arte orafa, Made in Italy, Torre del Greco, Firenze, Arezzo, Vicenza, Valenza Po, Museo del Gioiello, Bulgari, Damiani, Cartier

Autore: M. N. megazine@megmarket.it