MEG Market | 05 settembre 2021

“Pan e nos, mangià de spos!”

La lunga tradizione della panificazione piemontese raccontata da Clara Castagna

“Pan e nos, mangià de spos!”

“Pan e nos, mangià de spos!” tradotto in italiano “Pane e noci, mangiare da sposi”.

Questo famoso detto Piemontese accompagna perfettamente la lunga tradizione di panificazione piemontese.

Sin dalle origini il pane viene considerato, per la semplicità dei suoi ingredienti, un alimento base, contadino. 

La panificazione avveniva infatti secondo il calendario della mietitura del grano. La festa del grano era importantissima tanto che le prime sfornate di pane assumevano significati spirituali e religiosi.

Il Piemonte, come quasi la totalità del territorio italiano, ha trasformato nel tempo l’atto della Panificazione in una vera e propria forma d’arte.

Ancora oggi, nella regione, si possono trovare tantissime tipologie di pane che si differenziano per la loro zona d’origine, la loro forma, i loro ingredienti, il cui sapore viene esaltato dall’accostamento di eccellenti prodotti artigianali.

La fragranza del pane, la calda atmosfera dagli antichi forni a legna, il valore della condivisione rievocano in ognuno di noi preziosi ricordi capaci di trasportarci alla nostra infanzia.

Nella foto: il presidente dell'Associazione Panificatori della Provincia di Cuneo Piero Rigucci e la sua squadra con Simone Tomatis organizzatore della Festa del Pane e il team di MEG con i produttori Eden Bee Miele e Mattia Comino Formaggio di Capra

Tag: pane, panificazione, Niella Tanaro, Festa del Pane

Autore: Clara Castagna clara@megmarket.it

 

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