MEG Market | 31 agosto 2021, 05:30

Mandorle italiane è tempo di raccolta

Tra agosto e i primi di settembre al sud si raccolgono le mandorle prevalentemente a mano, come vuole la tradizione

Mandorle italiane è tempo di raccolta

Parte integrante della dieta mediterranea, le mandorle sono le più apprezzate e consumate tra i prodotti chiamati genericamente frutta secca.

Benchè la maggior parte della produzione arrivi dalla California, in Puglia e Sicilia si hanno colture autoctone, che danno un prodotto di altissima qualità.

Ad Agrigento a metà febbraio, sul finire del breve inverno siciliano, la bellissima fioritura dei mandorli nella Valle dei Templi è un vero spettacolo che segna il ritorno della primavera. La raccolta avviene poi tra agosto e l’inizio di settembre, una attività che ancora oggi viene svolta prevalentemente a mano, agevolata da una abbacchiatura praticata con canne e pertiche che fa cadere i frutti sui grandi teli precedentemente stesi.

Proprietà del frutto

Le mandorle sono un concentrato di proprietà nutritive: Omega 3, proteine e fibre vegetali, sali minerali e vitamine. Buonissime da gustare in ogni momento della giornata, trovano ampio utilizzo in cucina, sia nei piatti dolci che in quelli salati. La maggior parte del prodotto è destinato all'industria dolciaria, per la produzione di confetti, granite, latte di mandorla e torroni.

Le mandorle siciliane

Una delle specie di mandorle più pregiate è la mandorla di Avola, che prende il nome dalla città in provincia di Siracusa sede del Consorzio Mandorla di Avola, con le sue tre cultivar: Pizzuta, Fascionello e Romana. L'areale di produzione è limitato alle province di Siracusa e Ragusa, le più soleggiate d’Italia.

Tag: mandorle, Sicilia, Avola, Pizzuta, Fascionello, Romana

Autore: M.N. megazine@megmarket.it 

In Breve

venerdì 05 agosto
martedì 02 agosto
venerdì 22 luglio
martedì 19 luglio
venerdì 15 luglio
martedì 12 luglio
sabato 09 luglio
venerdì 08 luglio
martedì 05 luglio
venerdì 01 luglio