Incontri & Racconti | 07 novembre 2021, 05:30

60 anni di magia nei cieli di tutto il Mondo

Le straordinarie Frecce Tricolori segnano la storie e guardano al futuro

60 anni di magia nei cieli di tutto il Mondo

E’ passato ormai più di un mese dalla grande festa organizzata dall’Aeronautica Militare a Rivolto per il sessantesimo anniversario delle Frecce Tricolori. Eppure, mi accorgo come tanti appassionati ancora invadano, ogni giorno, i principali Social network di foto e video dell’evento a testimonianza di quanto la Pattuglia acrobatica nazionale sia amata, ricercata e onorata da tutti, grandi e piccini.   

18 e 19 settembre 2021, due date da ricordare negli annali di Aeronautica Militare e di tutti gli appassionati del volo acrobatico. 

8.000 spettatori presenti per ciascuna giornata, hanno potuto seguire dal vivo le esibizioni di quattro pattuglie acrobatiche straniere, numerosi velivoli storici ed i principali assetti dell’Aeronautica Militare in display di volo e statici.

Un evento atteso da oltre un anno sulla base aerea di Rivolto, in Friuli-Venezia Giulia, sede del 2° Stormo e la “casa” delle Frecce Tricolori.

La kermesse del volo acrobatico ha vissuto nella giornata di sabato 18 il clou della manifestazione con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Presidentessa del Senato Senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Sen. Stefania Pucciarelli e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di squadra aerea Alberto Rosso che hanno voluto portare di persona il proprio speciale augurio alle Frecce Tricolori.

Significative le parole del Ministro Guerini e del Gen. Rosso che echeggiano ancora tra i ricordi di quelle due splendide giornate:

“Non occorrono parole per descrivere questa giornata, bastano le emozioni vissute grazie allo spettacolo straordinario al quale abbiamo assistito”.

“Si è celebrato il risultato di 60 anni di storia da guardare con grande orgoglio e rispetto, nei quali le Frecce Tricolori hanno solcato i cieli dell’Italia e del mondo, ambasciatrici del prestigio, delle tradizioni e delle eccellenze italiane e, prima ancora, delle capacità tecniche e umane di tutta l’Aeronautica Militare”.

 “Una ricorrenza ricca di orgoglio per l’Italia”, ha commentato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Alberto Rosso.

“Italiani sono i piloti, italiano è l’addestramento che hanno ricevuto presso le Scuole di volo dell’Aeronautica Militare, italiana è la tecnologia dei velivoli. Le Frecce Tricolori sono la punta dell’iceberg di questa manifestazione aerea ma tante sono le capacità e gli assetti costantemente impegnati al servizio della collettività, a protezione dei nostri cieli e dei cieli dei Paesi che non hanno un proprio sistema di difesa, assetti impegnati anche nei mesi scorsi all’estero, nella complessa operazione di rimpatrio dei profughi afghani, e prima ancora impegnati a supporto della lotta contro il Covid-19”.

Ho avuto l’onore di partecipare alla giornata di prove dell’air show, del 17 settembre e di riassaporare dopo una lunga attesa quell’odore di kerosene che pervadeva i campi di volo frequentati da bambino!

Ricordi delle manifestazioni che mi tenevano con il fiato  sospeso per ore a guardare i maestri dell’acrobazia volteggiare in cielo e sfrecciare con la testa all’ingiù lasciandomi lì a bocca aperta e con il corpo e il cuore tremolante dopo passaggi sibilanti e ruggenti  effettuati con maestria  a bassa quota. Profumi, rumori e colori che oggi riaffiorano alla mente mentre guardo attento con il naso all’insù questi dieci uomini perfetti che all’imbrunire portano in volo queste stupende macchine. Pochi metri di separazione per formare un tutt’uno, figure acrobatiche al nostro occhio stupende e che qualcuno dal basso puntuale controlla e verifica per renderle uniche. A pochi metri ascolto la voce ferma del comandante che scandisce tempi e modi provati e riprovati in contatto con il leader della formazione.  20 minuti do acrobazie mozzafiato accompagnano l’ultima esibizione, quella che sancisce la fine della grande festa, sono in volo le Frecce Tricolori. In un attimo mi ritrovo catapultato sul raccordo circondato da tutti i protagonisti delle due giornate passate a Rivolto. Qui percepisco la forza che tiene unito un gruppo di professionisti legati da amicizia e rispetto reciproco che fa di questa squadra una della più apprezzate al mondo e che oggi ha richiamato qui amici di tutto il mondo per rendere ancora più speciale questa festa.

E allora auguri Frecce Tricolori buon sessantesimo anniversario e arrivederci al 2025!

Ora tutto è fermo, tutto solo silenzio! Con gli occhi volti al cielo, assaporo con il viso bagnato da gocce di pioggia il ricordo di un giorno unico, un giorno speciale fatto di persone speciali che rimarranno così scolpite nel mio cuore per sempre.

Grazie Frecce Tricolori.

 

TAG: Frecce Tricolori, Italia, anniversario.

Autore: Alberto Cocetta campovolo@megmarket.it