Incontri & Racconti | 28 luglio 2021

Paolo Pavarino: "In cucina la qualità delle materie prime viene prima di tutto"

Cuoco, insegnante e ricercatore di ricette antiche da sempre lavora per valorizzare il territorio

Paolo Pavarino: "In cucina la qualità delle materie prime viene prima di tutto"

La vita è una somma di esperienze e bene lo sa Paolo Pavarino. Cuoco, insegnante e ricercatore di ricette antiche è una persona che da sempre lavora con passione per valorizzare il territorio e i prodotti di qualità.

"Uno dei ricordi più belli e lunghi è stato quello che riguarda la mia esperienza nel Team Cuochi Cuneo e poi nel Team Cuochi Piemonte sotto la supervisione della Federazione Italiana Cuochi, dove con altri colleghi abbiamo portato la cucina piemontese, e in particolare cuneese, in competizioni nazionali ed internazionali - racconta Paolo Pavarino -. Abbiamo conseguito risultati importanti con medaglie d'oro, argento e bronzo in competizioni quali Olimpiadi di cucina a Lussemburgo ed Erfurt, eventi internazionali come Stoccarda, Basilea e Salisburgo, nazionali svolte a Marina di Carrara dove per tre volte sono stato Campione Nazionale con il Team Cuochi Piemonte, oltre ad aver conseguito in altre competizioni premi e riconoscimenti di rilievo".

Fra le tante cose fatte, qual è stata la sua esperienza più bella che ricorda in cucina?
Grazie per questa domanda, le belle esperienze sono state molte per mia fortuna. Quelle più significative sono legate a momenti particolari, come il primo amore che non si scorda mai. Ricordo la mia prima volta in cucina, allora quindicenne, poca esperienza, tanta paura, ma anche tanta determinazione. Una delle più entusiasmanti è stata quella volta che da aiuto cuoco sono passato a fare il responsabile di cucina o come si dice adesso e in molti casi sbagliando "Chef", con mille paure e tanta responsabilità.

Lei insegna ai ragazzi: quali valori oggi più di sempre è fondamentale trasmettere?

Questa è un'altra grande soddisfazione e opportunità che ho avuto e di questo voglio ringraziare il Direttore del Centro di Formazione Professionale Cebano Monregalese, il Prof. Mario Barello e il Direttore di sede di Mondovì, il Prof. Tiraboschi per l'opportunità che mi hanno concesso. Come in qualsiasi scuola si parte sempre dalle primissime nozioni per poi arrivare a fare le cose più difficili. I ragazzi sono il futuro, il nostro dovere è di trasmettere loro  il nostro sapere, le tradizioni, la cucina di territorio, la conoscenza dei prodotti e l'utilizzo. Dobbiamo far sì che nel futuro di questi giovani cuochi ci sia sempre un posto speciale per i prodotti di territorio: come utilizzarli, cucinarli e soprattutto come farli conoscere per fare in modo che  nello stesso momento un prodotto e un territorio abbiano la stessa importanza. 

E quale valore delle materie prime: come scegliere bene?
Un cibo è di qualità quando la materia prima è di qualità. Non si può produrre cibo di qualità con la materia prima scadente. La produzione italiana vanta prodotti di grande eccellenza, il problema dei ristoratori è di trovare il prodotto giusto con la certezza della qualità. Essendo l'Italia una nazione con un grandissimo patrimonio culturale enogastronomico variegato, a volte le produzioni di nicchia passano inosservate anche a causa della poca informazione da parte dei produttori che non hanno il tempo materiale per divulgarne  le qualità. Con la tecnologia questo problema potrebbe diminuire, ma bisogna sempre riuscire a garantire la qualità.

Tag: Paolo Pavarino, chef, team cuochi Cuneo, CFP

Autore: megazine@megmarket.it

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