Incontri & Racconti | 22 giugno 2021

Paolo Ciani: "Villa Food, dalla montagna del Friuli a Parigi"

Il fondatore e amministratore delegato racconta l'azienda: "Abbiamo iniziato in sei, oggi siamo in 30 e siamo solo all'inizio del cammino"

Paolo Ciani: "Villa Food, dalla montagna del Friuli a Parigi"

Lei è sempre stato uomo di visione. Come nasce Villa Food?

Villa Food nasce fondamentalmente dalla passione per il buon cibo. E l’idea è stata quella di produrre del cibo sano, di grande qualità e fruibile da tutti. Abbiamo  fra i soci uno chef stellato che ha condiviso questa impostazione. Tutte le nostre produzioni avvengono a bassa temperatura unita alla pastorizzazione a freddo (HPP - High Pressure Processing) questo doppio trattamento ci permette di fornire dei piatti freschi, non congelati, di alta qualità, senza l’aggiunta di nessun additivo o conservante e dalla durata (shelf life) che può arrivare ad oltre 100 giorni.  

Quali sono i  mercati principali attuali e dove guarda il vostro futuro? 

Attualmente siamo fornitori di catene di ristorazione a livello nazionale e europeo, ma sviluppiamo prodotti anche conto terzi (private label), siamo presenti nella GDO con piatti innovativi a livello nazionale (grigliata di pesce o di carne, pollo italiano allevato a terra, Ogm free, antibiotic free, ricotta fresca della montagna che può essere conservata 50 giorni, astici trattati in HPP e immediatamente edibili): siamo attualmente unici in Italia. Il futuro ovviamente ci fa guardare al contesto europeo molto sensibile al buon cibo italiano. Stiamo anche collaborando con lo chef Carlo Cracco che è molto attento alla qualità. 

Lei ha sempre amato le sfide da vincere e anche in questa sta dimostrando la sua capacità imprenditoriale con strategia. Dalla montagna al mondo, con la dimostrazione che volere è potere. In montagna dunque si può fare impresa?

Ho spiegato al variegato mondo dei clienti che forniamo che poco importa se le produzioni avvengono lontane dalle grandi vie di comunicazione perché ciò che conta veramente é ciò che proponi e la qualità che offriamo. Non a caso su quest’onda forniamo prodotti dalla Sicilia alla Valle D’Aosta, da Trieste a Parigi. E siamo solo all’inizio del cammino, in realtà. Abbiamo iniziato questa avventura in 6 persone operative in azienda, oggi sfondiamo le 30 unità. 

Qual è il suo sogno nel cassetto?

Vedere un domani il marchio di Villa Food (nato in elogio al Comune di Villa Santina che ci ospita) approdare un giorno fra i grandi marchi del Food italiano. 

Cosa fa nel tempo libero?

Sono molto curioso del mondo Food, e sono sempre alla ricerca di ciò che questo mondo offre a tutti i livelli, dalla ristorazione alla GDO passando per il delivery. Solo in questo modo Villa Food può arrivare prima di altri sul proporre alcune soluzioni innovative. 

Lei è un ottimo cuoco. Quali sono i piatti che più  ama cucinare?

Soprattutto i piatti della  tradizione italiana, primi e secondi; diciamo che in famiglia amano molto il mio sugo di cipolla pomodoro e guanciale con l’aggiunta di un mio segreto e il goulash di cavallo, ma apprezzano anche i risotti in ogni modo (champagne e fragole in questa stagione) e le frittate. Devo comunque confessare che il tutto mi diverte  pure un sacco.

Tag: Villa Food, Paolo Ciani, Villa Santina, Carnia, Friuli Venezia Giulia, food, Carlo Cracco

Autore: megazine@megmarket.it 

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