Incontri & Racconti | 11 novembre 2021

Osvaldo Tramontin: "Contiamo su una Nuova Programmazione vincente"

"Un singolo produttore, per quanto bravo non cambia il mondo, il mondo lo cambia la squadra che cresce insieme al suo territorio"

Osvaldo Tramontin: "Contiamo su una Nuova Programmazione vincente"

Osvaldo Tramontin nel mondo agricolo friulano è un'istituzione, uno di quei riferimenti fondamentali sia per la tenuta dei servizi al mondo agricolo che per l’agri-engineering e il reperimento dei finanziamenti di supporto.

Tramontin, la sua è una storia che parte da lontano. Ci riassume le tappe più importanti?

Sono stato il più giovane laureato in scienze agrarie nel lontano 1981 e avevo solo 22 anni, oggi ne ho quaranta in più.  Sono partito da zero, con umiltà e lo spirito di sacrificio delle genti della mia terra. Più che di tappe parlerei di tanto lavoro, senza mai mollare, e di una visione della professione fondata sul lavoro di squadra. Il singolo vince la partita, ma è la squadra  che vince il campionato. Centinaia di progetti realizzati e oltre 400 aziende si rivolgono a noi per servizi qualificati sono la dimostrazione che si è fatta la scelta giusta. Oggi come professionista supporto le attività di progettazione e finanziamenti per le aziende, mentre la mia società di servizi Agridata srl, eroga prevalentemente servizi qualificati per le imprese.

La cosa che più colpisce nel suo approccio è la semplicità anche se è a capo di una struttura ormai grande per il settore, l’Agridata srl. Che cosa fate esattamente?

Il mondo contadino è concreto e semplice e richiede risposte altrettanto concrete e semplici. Agridata srl, con i suoi oltre trenta dipendenti, garantisce all’azienda agricola tutto quello che può essere utile alla gestione amministrativa, alla programmazione degli investimenti, nonchè alla ricerca dello strumento e del partner bancario giusto, fino alla creazioni di reti d’impresa e di filiere.

Da tecnico con la sua esperienza cosa si aspetta dalla nuova programmazione europea 2021-2027?  

Quello che mi aspetto, da operatore del settore, è che la programmazione confermi gli elementi di base della programmazione di filiera. Si pone in generale grande attenzione alle piccole aziende, alla montagna, al biologico, alle nicchie, al Km 0, ma la spina dorsale del PSR sono sicuramente le filiere che integrano tutto. Le filiera friulane dalla frutta, della carne suina, del lattiero caseario. Dobbiamo dare prodotti sani, di qualità, a un prezzo corretto al consumatore. Garantire sostenibilità e qualità alla maggior parte dei prodotti e non solo alle nicchie. Torniamo al discorso di partenza: il singolo produttore, per quanto bravo non cambia il mondo, il mondo lo cambia la squadra che cresce insieme al suo territorio.

Autore: megazine@megmarket.it

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