Incontri & Racconti | 05 ottobre 2021

Le staffette della salvezza di Gino Bartali, tra Assisi e Firenze

Uno spazio del Museo di Assisi è destinato alla sua cappellina privata, donata al Museo dalle nipoti Gioia e Stella Bartali.

Le staffette della salvezza di Gino Bartali, tra Assisi e Firenze

Uno spazio importante del Museo della Memoria di Assisi è dedicato al grande Gino Bartali.

Con il nuovo allestimento inaugurato il 16 maggio del 2018 il Museo può vantare una sezione dedicata al grande campione Gino Bartali di cui si raccontano le staffette della salvezza tra Assisi e Firenze per portare i documenti falsi nella canna della bicicletta, stampati dai tipografi Brizi e destinati agli ebrei nascosti nel capoluogo toscano, ma anche la sua grande fede.

Uno spazio del Museo è stato infatti destinato alla sua cappellina privata donata al Museo dalle nipoti Gioia e Stella Bartali.

Ci sono l’altare consacrato, il calice, le ampolline, il suo inginocchiatoio di fronte alla statua di Santa Teresa del Bambin Gesù, alcune reliquie e il libro delle circa 300 messe celebrate in questa cappellina dal 1937 al 2000, anno della morte di Bartali.

Si tratta di un angolo importante del nostro museo perché mette in risalto la caratura umana, cristiana e sportiva di Bartali, uomo di grande fede e vero altruismo.

Tag: Gino Bartali, Gioia Bartali, Assisi, Ciclismo, Giro d'Italia

Autore: megazine@megmarket.it

 

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