Incontri & Racconti | 19 maggio 2021

Francesca Zanetti: "Produttori italiani, vi aspettiamo in America"

"Gli americani amano l'Italia e tutti i suoi prodotti ma bisogna prenderli per mano e invitarli a provare le eccellenze italiane e esplorare le destinazioni turistiche lontane dalle principali rotte"

Francesca Zanetti: "Produttori italiani, vi aspettiamo in America"

"Il consumatore americano non sempre sa distinguere i veri prodotti italiani da quelli che vogliono solo sembrare tali e magari non sa dove assaggiare e acquistare le eccellenze italiane", inizia così l'intervista a Francesca Zanetti che lancia un appello a cui cercheremo di rispondere.

Francesca, in che modo è importante comunicare il Made in Italy negli Stati Uniti attraverso iniziative, eventi e strumenti innovativi?

Le eccellenze italiane, dai prodotti agroalimentari a quelli di design, sono sempre molto ammirati dagli americani. Gli americani sono appassionati dell'Italia e di tutti i suoi prodotti, ma bisogna prenderli per mano e invitarli a provare le specialità italiane e esplorare le destinazioni turistiche lontane dalle principali rotte. L’ideale è riuscire a promuovere l’Italia e le sue eccellenze a 360 gradi, cioè fare conoscere un prodotto, il suo territorio e la storia; continuare a creare una sinergia tra la promozione turistica dei territori e quella dei prodotti tipici. C’è ancora tanto da fare per far conoscere l'Italia agli Americani e questa è una bellissima sfida che sono lieta di portare avanti con successo, continuando a cercare nuove opportunità per fare innamorare gli americani del nostro paese e del Made in Italy. 

Quali obiettivi per il 2021?

Proporre nuovi sbocchi e opportunità per marchi italiani sul mercato americano mentre siamo ancora in una fase di chiusura o apertura parziale.  Riaprire canali di promozione per prodotti e marchi che cercano di farsi conoscere in questo mercato competitivo. Al momento sono al lavoro su diversi progetti per presentare prodotti italiani a nuovi clienti e ad alcuni eventi di grande rilievo sportivo a New York a fine Agosto e a Indian Wells a meta’ ottobre con Taste of Tennis, un'azienda con cui organizzo eventi con famosi Chef e giocatori di tennis ai più grandi tornei.

Sono contenta che finalmente si stia persano a riaprire sia i confini americani che italiani e mi auguro che ci sia una rapida ripresa di tutte le  attività che sono state ferme per tanti mesi. 

Che cosa si aspetta un turista americano dall'Italia?

Non penso di dire un'eresia dichiarando che tutti gli americani sognano di visitare l’Italia almeno una volta nella vita.

Considerando che non possiamo ospitarli tutti e che solo ora l’Italia sta cominciando a riaprire le frontiere direi di concentrarci su due tipi di turisti americani: quelli che vengono per la prima volta e quelli che ritornano. Quelli che vengono in Italia per la prima volta  vogliono l'Italia classica cioè il Colosseo, la Torre di Pisa, Venezia, un piatto di spaghetti e un bicchiere di Chianti e di solito rimangono in media una settimana. Poi ci sono quelli che sono già stati in Italia e vogliono tornare a visitare località che amano particolarmente ed esplorare zone che ancora non conoscono. Posso dire con piacere che ogni volta che incontro persone in America e racconto che sono italiana quasi tutti mi dicono “L’Italia è il mio paese preferito” e ogni volta mi sento orgogliosa di essere italiana e di promuovere l’Italia e i suoi prodotti. Io mi sento parte della seconda categoria e ogni volta che ritorno desidero visitare le mie destinazioni preferite che sono tantissime a partire dalla mia città Parma, il Trentino Alto Adige, Porto Venere, Montepulciano, Santa Maria di Castellabate, Villasimius, Savelletri, Tropea. E poi cerco sempre di andare ad esplorare una zona che ancora non conosco. Sto cominciando in questi giorni a studiare la mappa italiana per decidere dove andare questa estate.  

Cibo e vino sono da sempre molto amati dagli americani. Quali consigli per le aziende che vogliono vendere negli USA?

Trovare un importatore e distributore con cui stabilire un rapporto di collaborazione e promozione del prodotto. Il cliente americano è molto interessato a tutto ciò che è italiano ma spesso ha una conoscenza direi quasi superficiale dei prodotti italiani. I prodotti DOP, DOCG etc., hanno storie, tradizioni e protocolli che il consumatore americano non conosce. Posizionare il prodotto nel posto giusto e possibilmente partecipare ad attività per far conoscere il prodotto collaborando con uno o più influencers che agiscono come ambasciatori, in America è una strategia vincente.  

Tag: Francesca Zanetti, USA, Los Angeles, California

Nella foto: Francesca Zanetti inviata di Identità Golose alla presentazione della cena Golden Globes 2018 con gli Chef Alberico Nunziata Executive Chef della serata e lo Chef Giambattista Vinzoni.

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