Incontri & Racconti | 15 giugno 2022, 08:54

Birrificio Sociale di Malnate: una birra solidale

Intervista a Lucia

Birrificio Sociale di Malnate: una birra solidale

Sono otto i soci del Birrificio Sociale di Malnate (VA) nato nel 2017 con lo scopo nobile di impiegare in attività lavorativa personale appartenente alle categorie svantaggiate. 

1. Buongiorno Lucia. La vostra è una realtà che unisce la birra con i valori sociali. Come nasce il birrificio sociale di Malnate?

Il birrificio nasce alla fine del 2017 dall’unione di 8 soci volontari, con l’obiettivo in comune di creare un’attività artigianale che potesse impiegare personale appartenente alle categorie svantaggiate.

Portando avanti il nostro progetto di autofinanziamento, abbiamo deciso che il primo step della nostra impresa sarebbe stato quello di diventare una beer firm, ovvero produrre la birra in conto terzi. Per questo motivo, la scelta è caduta sul birrificio Serrastorta di Buscate (MI), con il quale è iniziata una proficua collaborazione ed una bella amicizia.

La base operativa della nostra attività è lo “spaccio” di Piazza Repubblica, un piccolo negozio dove abbiamo iniziato a vendere i nostri prodotti. 
All’inizio del 2019, dopo un primo anno da ospiti all’interno della cooperativa “Il giardino del sole Onlus” di Venegono Superiore, abbiamo aperto la nostra cooperativa, la “BSM Onlus” di Malnate. Per noi questo è stato un traguardo importante che ci ha permesso di costruire delle basi solide per il passo successivo, ovvero l’assunzione di personale di categorie svantaggiate.

2. Qual è il segreto del vostro successo?

Il nostro segreto è la qualità della nostra birra. Sono ricette semplici ma molto gustose, “condite” dall’amicizia e rispetto tra i soci, con tanta voglia di solidarietà.

3. Come viene prodotta la vostra birra?

Le ricette sono nostre esclusive e la produzione avviene conto terzi presso il birrificio di Serrastorta, che garantisce ottima qualità e standard elevatissimi di produzione. Ci affidiamo ad una produzione esterna perché per ora non abbiamo un nostro impianto di produzione. Ma tutte le nostre attività sono volte a raccogliere le risorse necessarie ad acquistare un nostro impianto e creare altri posti di lavoro per persone che appartengono a categorie svantaggiate. È un obiettivo importante del nostro progetto.

4. Ci parli della Birra Cotta.

Cotta 14 è la prima ricetta che abbiamo creato. È una birra ad alta fermentazione in stile americano dal corpo esile ma di carattere. Mediamente luppolata, al palato presenta note agrumate di pompelmo, floreali e speziate. Il grado alcolico è 5,1. 

5. Come si degusta al meglio? Qualche consiglio per i nostri lettori.

L’ideale è consumarla ad una temperatura tra i 7 e 9 gradi abbinata ad un buon piatto di salumi e in buona compagnia.

 

Bettina Mamini