Incontri & Racconti | 22 giugno 2022, 05:30

Azienda agricola Gallesio Sandro: storia di una famiglia che profuma di nocciola

Intervista a Giorgia Gallesio, figlia di Sandro

Azienda agricola Gallesio Sandro: storia di una famiglia che profuma di nocciola

Siamo a Benevello (CN), nel cuore dell’Alta Langa. Qui nascono i migliori vini del mondo insieme alla nocciola migliore del mondo: la Nocciola Piemonte IGP. L’azienda agricola Gallesio Sandro la conosce molto bene e sa come valorizzarla al meglio.

Buongiorno Giorgia. La vostra è una piccola realtà a conduzione famigliare. Come nasce l'azienda Gallesio Sandro?

L’azienda nasce con Sandro che fin da giovanissimo si è dedicato all’attività agricola, seguendo le orme del papà Dino. Inizialmente l’attività era dedicata principalmente all’allevamento dei bovini di Razza Piemontese e alla coltivazione cerealicola. Negli anni Sandro ha avviato la conversione della produzione, in modo via via crescente, destinandola quasi esclusivamente alla Nocciola Piemonte Igp. Dal 2018 abbiamo creato un impianto di trasformazione per poter svolgere tutte le attività internamente in azienda e un laboratorio per la trasformazione delle nocciole in prodotti finiti.

Qual è il segreto del vostro successo?

La passione ci è stata tramandata dai nonni e da nostro papà Sandro. Ci impegniamo affinché il prodotto finale abbia la migliore qualità possibile. Il nostro obiettivo è quello di rendere il cliente soddisfatto al 100% e siamo convinti che per raggiungere questo scopo sia fondamentale l’attenzione in ogni fase, a partire dal lavoro sul campo fino ad arrivare al confezionamento del prodotto finito. Le fasi di lavorazione nei noccioleti sono svolte in prima persona da Sandro, che attentamente rispetta il ritmo della natura ottenendo un raccolto di alta qualità. La selezione accurata di ogni frutto attribuisce valore aggiunto all'eccellenza della Nocciola IGP.

Altro tratto distintivo dell'azienda è dato dalla parte espressiva che si rivela nelle etichette dei prodotti. Abbiamo unito la tradizione del prodotto, utilizzando espressioni della cultura piemontese ad una grafica minimal che ci ha permesso di conferire ai nostri prodotti un'identità netta e riconoscibile. 

Come avviene la selezione delle nocciole e la loro successiva lavorazione?

Le nocciole vengono selezionate in più fasi, esclusivamente a mano, grazie al supporto di un nastro trasportatore. Una prima selezione avviene sul prodotto appena sgusciato a cui ne segue una seconda, effettuata dopo la tostatura. Ogni partita viene sottoposta a controllo più volte durante le due fasi per assicurare ai nostri clienti solo il meglio della Nocciola Piemonte IGP, sia dal punto di vista organolettico e del sapore che dal punto di vista visivo.

Ci parli dello Spatuss.

Spatuss è stata l’ultima novità inserita tra i nostri prodotti. Si tratta di Nocciola Piemonte IGP al sale.

Nel dialetto piemontese Spatuss è un’espressione che si utilizza per esprimere in maniera scherzosa un concetto di lusso, sfarzo. La scelta di questo nome deriva dal fatto che per tradizione i piemontesi sono sempre stati legati al sale che, grazie alla vicinanza con la Liguria, giungeva in questo territorio con facilità, e che era fondamentale per poter conservare gli alimenti data l’assenza dei frigoriferi. Il sale era quindi molto prezioso, così come lo è la Nocciola Piemonte Igp per l’Alta Langa oggi.

Con che cosa si abbina? Qualche consiglio per i nostri lettori.

Il prodotto è stato pensato principalmente per accompagnare l’aperitivo e vuole essere un’alternativa sana e di qualità alle classiche noccioline americane. Spatuss è anche un ottimo snack, ideale da gustare nei momenti di pausa della giornata o anche sul lavoro.

Bettina Mamini