Incontri & Racconti | 14 dicembre 2020

A Potenza nuove experience per i viaggiatori

Il racconto delle fondatrici di Archeoworking, Annarita Sannazzaro e Rossana Greco

A Potenza nuove experience per i viaggiatori

“Il turista, al suo arrivo, troverà una terra ricchissima di cultura con meravigliosi musei e siti archeologici, inseriti in paesaggi naturali incontaminati”, sostengono le archeologhe Annarita Sannazzaro e Rossana Greco, le fondatrici Archeoworking.

Quando vi siete incontrate?

Ci siamo conosciute nel 2007, dopo essere rientrate a Potenza da Napoli e Pisa, pronte a trasferire le conoscenze acquisite e a metterci in gioco nella nostra città di origine. Nello stesso anno abbiamo fondato Archeoworking. 

Che cosa fa Archeoworking nello specifico?

Archeoworking è un’associazione di promozione sociale che fonda la propria attività sulla valorizzazione del patrimonio storico-archeologico, promuovendo l’ideazione di progetti e itinerari didattici. Elaboriamo, infatti, percorsi complementari alle attività curricolari, finalizzati a una corretta fruizione delle civiltà antiche e alla riproduzione delle tecnologie del passato. Il nostro obiettivo principale è quello di educare al rispetto delle testimonianze materiali e favorire la conoscenza e la fruizione del patrimonio archeologico come parte integrante del percorso culturale e della formazione delle persone.  

Quali attività dedicate al pubblico?

Gli itinerari sono modulati secondo le attuali metodologie didattiche e aderiscono a una rigorosa informazione scientifica. Si articolano in tre momenti complementari: introduzione teorica interattiva, visita guidata ed attività laboratoriale. Organizziamo anche attività pomeridiane ludiche e educative, come Natale al Museo, Carnevale al Museo, compleanno al Museo, progettiamo iniziative culturali per adulti e elaboriamo percorsi rivolti a persone diversamente abili. Stimolati continuamente al dialogo e all’interazione, i fruitori del percorso laboratoriale, non sono semplici ascoltatori, ma protagonisti attivi dell’esperienza museale.  

Quando nasce il vostro amore per l’archeologia?

La nostra passione per la storia e l’archeologia nasce già alle Elementari, dopo aver studiato le civiltà antiche ed aver ammirato da vicino templi e siti archeologici. Abbiamo scelto così un percorso di studi ben preciso: dal Liceo Classico, alla facoltà di Conservazione dei Beni Culturali fino alla Scuola di Specializzazione in Archeologia e poi master di perfezionamento sulla didattica archeologica e museale.  

Percorsi culturali e enogastronomia. Un binomio vincente.  

Sicuramente. Durante e al termine dei percorsi culturali si intraprendono sempre quelli enogastronomici. I prodotti del nostro territorio sono eccellenti: la pasta fatta a mano come gli strascinati, i cavatelli e le orecchiette unita a formaggi tipici della provincia come il Pecorino canestrato di Moliterno IGP, il fagiolo IGP di Sarconi e il peperone crusco IGP di Senise. Si distinguono per qualità anche i salumi come la salsiccia di Cancellara e la soppressata di Rivello. Rinomati sono i vini con le DOC “Aglianico del Vulture”, “Terre D’Alta Val d’Agri” e “Il Grottino di Roccanova”.  

Cultura, territorio e turismo. In che modo si possono valorizzare assieme?

Riteniamo che la valorizzazione debba essere pensata, studiata e realizzata attraverso precise competenze e professionisti altamente specializzati che conoscano in maniera approfondita e organica il territorio. Solo attraverso la conoscenza si può mirare ad una corretta e consapevole valorizzazione.

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Autore: megazine@megmarket.it

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