Dal Mondo | 08 novembre 2021

Il "bagno" nel bosco: il nuovo trend per stare bene

Guidati da Carlo Gambino, scopriamo dove sono i boschi italiani dove praticare le "immersioni" fra faggi, querce e lecci

Il "bagno" nel bosco: il nuovo trend per stare bene

Nel 2006, l’immunologo giapponese Qing Li, docente alla Nippon Medical School di Tokyo, definisce, dopo numerosi studi, la pratica dello Shinrin-Yoku ovvero una terapia che favorisce la calma interiore, l’ottimismo e le energie positive attraverso il «bagno» nel bosco.

Attualmente il Forest Bathing, come è definito in occidente, sta prendendo piede in Europa e negli Stati Uniti diventando, non solo una pratica curativa, ma anche un trend sostenibile.

Numerosi studi consolidano questa terapia che assicura benefici per l’organismo umano grazie ai monoterpeni, sostanze liberate dalle piante che stabilizzano la pressione arteriosa, riducono lo stress e aumentano del 40 per cento l’attività dei linfociti.

Tra le diverse ricerche, uno studio condotto dall’Università di Chiba in Giappone, ha rilevato come i parametri di cortisone (ormone dello stress), siano migliorati per gli studenti che passeggiano nella foresta e per nulla tra quelli che passeggiano in città.

Una camminata in montagna o all’aria aperta, dunque, non è solo un toccasana per la mente ma anche per il fisico; l’attraversamento terapeutico di un bosco può diventare, dunque, un bellissimo regalo per corpo, mente e anima.

Al benessere fisico, inoltre, grazie a questa «immersione nel bosco», si associa il benessere spirituale creato da quei momenti di stupore che solamente la natura in tutta la sua creazione esprime.

Tra le piante con maggiori «poteri curanti» si annoverano il faggio, la quercia e il leccio, alberi che emettono le dosi più alte di monoterpeni, ma allo stato attuale delle cose, probabilmente, qualsiasi albero o bosco ci può dare la giusta dose di pace e carica energetica per affrontare le preoccupazioni della vita contemporanea.

«Gli alberi - scriveva Herman Hesse - sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità. Essi non predicano dottrine e precetti, predicano, incuranti del singolo, la legge primigenia della vita».

Dunque voltare lo sguardo ad una finestra e uscire per interagire in maniera consapevole con il bosco vicino casa è sicuramente una pratica di benessere mentale e fisico.

In Italia esistono alcuni boschi attrezzati, dove si può praticare lo Shinrin-Yoku.

In provincia di Biella, c’è il bosco del Sorriso nell'Oasi Zegna, un cammino immerso nei boschi per godere dei benefici degli alberi.

A Fai della Paganella, in provincia di Trento, è stato dedicato un bagno in mezzo ai faggi corredato di panchine per sdraiarsi e ascoltare i rumori all'interno del Parco del Respiro.

In Friuli, nella valle del Natisone in provincia di Udine, nella Spiaggia Diffusa, si organizzano su richiesta immersioni forestali guidate.

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Autore: Carlo Gambino megazine@megmarket.it