Dal Mondo | 07 ottobre 2021

A Dubai la bellezza che unisce – il Padiglione Italia a EXPO 2020

Il primo ottobre ha preso il via Expo 2020 Dubai, il più grande evento globale post-pandemia

A Dubai la bellezza che unisce – il Padiglione Italia a EXPO 2020

Il primo ottobre ha preso il via Expo 2020 nel segno della mobilità, della sostenibilità e delle opportunità: le tre colonne di Expo, il grande evento che per sei mesi "accenderà le menti per creare il futuro".

Connecting Minds, Creating the Future è infatti il titolo di Expo 2020, la prima esposizione universale a svolgersi in un paese arabo.

“La bellezza unisce le persone” è il motto del Padiglione Italia che parte davvero in bellezza, con l'assegnazione del premio come migliore progetto imprenditoriale dell’anno ai Construction Innovaton Awards negli Emirati Arabi Uniti.

Si tratta di una struttura di grande impatto, con i tre scafi rovesciati, rosso-bianco-verde che rappresentano il tricolore più grande della storia. “Il riuso degli scafi capovolti è come una scelta di sostenibilità che si riallaccia a un’antica tradizione dei popoli di mare e pescatori d’Europa e del mondo. Dal punto di vista strutturale è una vera e propria sfida”, commenta Sandro Favero, fondatore di F&M ingegneria, capo progetto per la progettazione strutturale.

Il Padiglione Italia occupa una superficie di 3.500 metri quadri circa ed è alto oltre 25 metri e stupisce anche per il suo incredibile allestimento. Si va da una copia del David di Michelangelo, realizzata partendo dal gemello digitale, alla riproduzione di muri a secco e a un sistema di giardini che ricordano quanto sia determinante il rapporto con la natura. Un vero e proprio inno all’italianità dove non può certo mancare la musica e infatti per i prossimi sei mesi saranno protagonisti i Capricci di Paganini, le Sonate di Scarlatti, il girare in tondo di Einaudi, il tutto accompagnato da un avveniristico pianoforte.

Tag: Expo 2020, Dubai, Padiglione Italia

Autore: M.N. megazine@megmarket.it