Dal Mercato | 25 marzo 2021

Cioccolato di Modica, il tesoro azteco che conquista il mercato

Un prodotto di altissima qualità che nel 2020 ha raggiunto una produzione di oltre 209.000 chilogrammi

Cioccolato di Modica, il tesoro azteco che conquista il mercato

Semi di cacao tostati e macinati mescolati a zucchero semolato o di canna; profumate spezie come cannella, vaniglia, zenzero, o peperoncino e in più pistacchio di Bronte o scorze di agrumi. Ecco gli ingredienti del famoso cioccolato modicano che la tradizione vuole discenda direttamente dalla Xocoàtl Atzeca, una pregiata bevanda amara ricavata dal frutto del cacao.

E’ certo che la lavorazione delle fave di cacao si diffuse in Sicilia grazie alla dominazione spagnola già a partire dal 1600, in particolare nella contea di Modica, dove ancora oggi ventitré produttori, per la maggior parte riuniti nel Consorzio di Tutela del cioccolato di Modica, lavorano seguendo la ricetta originale. 

Il segreto sta nel processo di “lavorazione a freddo” che non permette ai cristalli dello zucchero di sciogliersi e conferisce al cioccolato una speciale consistenza ruvida al palato, sapida e granulosa.

Un prodotto originale di altissima qualità che ha ottenuto il riconoscimento europeo dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) nel 2018 e ancora oggi si conferma vincente, tanto che nel 2020 la sua produzione ha superato i 2,4 milioni di tavolette che equivalgono a circa 209.000 chilogrammi. Nel 2019 la produzione era stata di poco superiore a 170.000 chili.

Tag: Cioccolato di Modica IGP, lavorazione a freddo, Consorzio di Tutela del cioccolato di Modica

Autore: M.N. megazine@megmarket.it 

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