Campovolo | 12 dicembre 2021

Frecce Tricolori: emozioni in volo e a terra per il cambio del Comandante

Il passaggio da Gaetano Farina a Stefano Vit nel racconto di Campovolo

Frecce Tricolori: emozioni in volo e a terra per il cambio del Comandante

È il 30 novembre 2021. È una limpida e fresca mattinata d’autunno a Rivolto in provincia di Udine, sede del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico dell’Aeronautica Militare, per tutti, la “casa” delle Frecce Tricolori!

Oggi la cornice spettacolare di montagne innevate farà da sfondo ad un evento che inciderà un altro segno indelebile su questo reparto elitario dell’Aeronautica Militare.

Per l’occasione, gli aeroplani Macchi 339 PAN in volo sono nove anziché dieci come durante le manifestazioni aeree ufficiali. 

A pochi metri l’uno dall’altro silenziosi scivolano via uniti 9 uomini, 9 storie diverse che però raccontano oggi, per un attimo, la storia unica e speciale della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Dopo alcuni passaggi in formazione serrata, davanti a noi il primo dei nove Macchi, quello che vola più in alto di tutti e che guida la formazione in volo, all’improvviso si alza in verticale arrampicandosi nel cielo blu intenso.

Sembra la parte finale di un’acrobazia semplice, ma proprio così non è.

Quella che è apparsa ad occhi inesperti come una semplice acrobazia oggi per un uomo è risultata forse la più “difficile” della propria carriera da pilota militare.

Schiacciato per un attimo al seggiolino con i muscoli tesi quasi a voler comprimere in pochi secondi, tre anni di comando indimenticabili, Gaetano Farina, impeccabile come sempre, saluta la pattuglia con il break dalla formazione passando il comando ad un altro uomo straordinario: Stefano Vit.

La radio spezzetta in pochi attimi suoni e vibrazioni di un messaggio impregnato di emozione  dell’ormai ex comandate che echeggia negli abitacoli dei “pony” in volo:

“Soci è stato un onore essere vostro comandante, volare al vostro fianco. Siete fantastici, vi voglio bene”.

“Zero apre ora ... via” e in un attimo è fatta!

In rapido rimbalzo, tra un fruscio e un silenzio della radio di bordo, rimane in volo solo il saluto emozionante dei colleghi:   

… “uno”  …  Gaetano è stato un onore volare e servire il Paese in ala a te” … due … tre … sei “Gaetano sei una persona speciale”… “sette” … “otto” … “nove” … “dieci” … “Gaetano in bocca al lupo!”

La comunicazione termina quando Farina pronuncia un quasi tremolante: “Grazie soci” .

Emozioni difficili da descrivere per questo simbolico "passaggio di consegne" in volo che ha preceduto la vera e propria cerimonia di avvicendamento al Comando della Pattuglia Acrobatica Nazionale, tra il comandante uscente, tenente colonnello Gaetano Farina, e il nuovo comandante, tenente colonnello Stefano Vit.

La cerimonia è presieduta dal Generale di Divisione Aerea Francesco Vestito, Comandante delle Forze da Combattimento e della prima Regione Aerea e sono presenti un numero ristretto di invitati oltre i sindaci del Medio Friuli e il presidente del Consiglio regionale della Regione Friuli Venezia Giulia Piero Mauro Zanin.

Difficile comprendere fino in fondo, anche per il più attento degli osservatori, lo stato d’animo contrapposto del comandante uscente Gaetano Farina e di quello subentrante Stefano Vit.

Entrambi sono militari esemplari e oggi lo hanno dimostrano ancora una volta con impeccabile semplicità e genuinità.  

Uno ripercorre l'emozione dei numerosi anni trascorsi alla Pan, iniziati come gregario nel lontano 2010 e culminati con il comando del reparto nel 2018 con “l’emozione ancora addosso di quell' ormai famoso Abbraccio Tricolore, simbolo di unione e speranza per tutti gli italiani nel difficile momento del lockdown" e con tre colpi secchi sul petto di Stefano Vit passa la mano e la patch di PONY 0 “Comandante”.

L’altro, fermo e deciso spiega le sfide che si troverà ad affrontare, sfide tutte da riscoprire, onorato e conscio delle responsabilità che lo attendono. Rivolto con fierezza particolare ai militari delle Frecce Tricolori Stefano anticipa: "scriveremo insieme un altro capitolo di questa meravigliosa avventura, lo scriveremo aiutandoci reciprocamente, condividendo i successi e sostenendoci l'un l'altro di fronte alle difficoltà, sempre a testa alta".

Lasciare le Frecce Tricolori, lasciare quel sogno di bambino coronato con tanto impegno, dedizione e senso del dovere, ferma per un attimo un cuore e trascina con sé quello degli altri lasciando spazio a riflessioni intense.

Domenico, fratello di Gaetano ci regala ancora qualche pizzico di emozione “social":

“Un giorno da non dimenticare e di grandissime emozioni".

Consapevole del traguardo che mio fratello ha raggiunto; sono convinto più che mai che affronterà delle nuove sfide, sempre più impegnative, con lo stesso spirito e umiltà con cui si è contraddistinto in questi dodici anni.

Certamente sfide meno visibili, ma che continueranno a lasciare il segno

Un abbraccio grande a Tanio e... Ad Maiora”

Gaetano Farina è nato a Francavilla Fontana, un piccolo paese in provincia di Brindisi, il 1° Maggio 1979. Entrato in Accademia Aeronautica nel 1998 con il corso Vulcano IV, proviene dal 18° Gruppo Volo del 37° Stormo caccia di Trapani. Passato alla Pattuglia acrobatica nazionale ricoprendo progressivamente i ruoli di Pony 7, Pony 4, Pony 2, 1 capo formazione e comandante, oggi lascia le Frecce Tricolori per percorrere la sua strada sempre ai vertici dell’Aeronautica Militare. A lui il nostro “in bocca al lupo” per il nuovo incarico.

Stefano Vit, 40 anni, friulano, originario di San Vito al Tagliamento, inizia questa grande avventura con alle spalle oltre 3.200 ore di volo. Oggi è diventato il ventiquattresimo comandante della Pattuglia dopo aver ricoperto i ruoli di Pony 9, fanalino, Pony 8 terzo gregario destro, Pony 5 secondo gregario destro e Pony 3 primo gregario destro e, infine quello di capo formazione.

A lui i migliori auguri per un percorso ricco di soddisfazioni che di sicuro faranno volare in alto anche noi e i milioni di appassionati che ogni anno godono delle meravigliose evoluzioni di questa fantastica Formazione.

Grazie Gaetano, grazie Stefano, grazie Aeronautica Militare.

Se sei nato senza ali, non fare nulla per impedirgli di crescere, cit. Coco Chanel                                                                                                 

TAG: Frecce Tricolori, Italia, Pony, Friuli Venezia Giulia, Patria

Autore: Alberto Cocetta campovolo@megmarket.it