Bandi e finanziamenti | 03 maggio 2021

Umbria: 75% a fondo perduto per le strutture ricettive

Le domande vanno presentate entro il 30 giugno 2021

Umbria: 75% a fondo perduto per le strutture ricettive

Il Bando è finalizzato a sostenere gli investimenti utili alla riapertura delle imprese ricettive umbre colpite dall’emergenza sanitaria Covid-19 e dal conseguente blocco dei flussi turistici a seguito del lockdown.


Obiettivo del Bando è sostenere gli investimenti delle imprese ricettive umbre colpite dal crollo delle presenze e del fatturato nel 2020 pari almeno al 30% in conseguenza dell’emergenza sanitaria Covid-19, nonché a sostenerne le iniziative di promo-commercializzazione volte all’aumento della permanenza media dei potenziali clienti.

Soggetti beneficiari

Micro, piccole e medie imprese ricettive alberghiere, extralberghiere, all’aria aperta e residenze d’epoca svolte in forma imprenditoriale ed iscritte alla Camera di Commercio competente per territorio con sede operativa in Umbria  ed attive all'atto della presentazione della domanda che abbiano avuto una riduzione di fatturato nel 2020 rispetto al 2019 di almeno il 15% o dell’esercizio 2018 nel caso in cui nel 2019 l’impresa sia stata interessata da un periodo di sospensione dell’attività per lavori di ristrutturazione o a causa di documentati motivi oggettivi non dipendenti da scelte imprenditoriali.

Nel caso di imprese costituite nel corso del 2019 la riduzione di fatturato è calcolata come la media dei mesi di attività del 2019 rispetto alla media dei mesi del 2020.

Le imprese ricettive extralberghiere ammissibili a contributo sono quelle identificate dal corrispondente Codice Ateco:

- Country House

- Case e appartamenti vacanze

- Affittacamere

- Bed and breakfast 

- Case religiose di ospitalità

- Ostelli per la gioventù 

- Kinderheimer - centri di vacanza per ragazzi 

- Rifugi escursionistici

Le imprese ricettive all’aria aperta ammissibili a contributo sono quelle identificate dal corrispondente Codice Ateco.

Le imprese ricettive residenze d’epoca ammissibili a contributo sono quelle identificate dal corrispondente Codice Ateco.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese per investimenti:

a) spese per opere edili, murarie e impiantistiche sulle strutture immobiliari a condizione che siano immediatamente cantierabili al momento di presentazione della Domanda;

b) spese per opere edili, murarie e impiantistiche relative alle strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (es. palestre, piscine, centri benessere, aree giochi, rimesse per bici) nonché alle aree verdi delle strutture stesse;

c) spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi comprese le relative spese di montaggio e allacciamento;

d) spese per l’acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing, per il miglioramento e sviluppo di siti web aziendali multilingua e/o per l’e-commerce, potenziamento di piattaforme B2C, e-commerce;

e) Interventi di promo-commercializzazione della struttura (nel limite massimo del 10% del valore del progetto).

Sono ammissibili le spese sostenute in data successiva al 01 gennaio 2021 purché, alla data di presentazione della domanda, non sia stato già ultimato il progetto di investimento.

Entità e forma dell'agevolazione

Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 8.000.000,00 euro.

Sono ammissibili a contributo i progetti di investimento che presentano Spese Ammissibili per un importo non inferiore ad euro 15.000,00.

Il contributo concedibile è pari al 75% delle spese ritenute ammissibili per un massimo di 200.000 €. 

Scadenza

L’invio della domanda di ammissione potrà essere effettuato fino alle ore 12 del 30 giugno 2021.


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