Bandi e finanziamenti | 15 maggio 2021

Sicilia: bando per la rigenerazione urbana dei Comuni

Le domande vanno inviate entro il 25 giugno 2021

Sicilia: bando per la rigenerazione urbana dei Comuni

L'Assessorato Regionale delle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti promuove lo sviluppo urbano del territorio regionale mediante il finanziamento di interventi infrastrutturali finalizzati alla rigenerazione dei centri urbani dei Comuni dell’Isola, con popolazione inferiore ai 60.000 abitanti.

Le proposte progettuali comprendono:

1) Interventi per il risanamento dei centri urbani mediante la riqualificazione e/o la rigenerazione urbana, nonché la riqualificazione architettonica ed il miglioramento della sicurezza degli edifici pubblici di proprietà dei Comuni (ad esclusione dell’edilizia residenziale e dell'edilizia scolastica);

2) Opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Gli interventi oggetto della richiesta di contributo devono ricadere nelle zone territoriali individuate dagli strumenti urbanistici generali dei Comuni della Regione Siciliana con un numero di abitanti inferiore ai 60.000.

Soggetti beneficiari

Comuni

Tipologia di interventi ammissibili

Tenuto conto degli obiettivi e delle finalità del presente bando, gli interventi devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

1. recupero, completamento, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo del patrimonio edilizio pubblico di proprietà dei Comuni (ad esclusione di quello residenziale e dell'edilizia scolastica);

2. interventi di riutilizzazione di spazi inedificati o resi liberi per crolli o demolizioni, anche con l'inserimento di elementi integrati di arredo urbano e di piantumazioni nelle piazze e nelle vie pubbliche, ovvero di demolizione e ricostruzione di immobili degradati;

3. realizzazione, manutenzione straordinaria e ammodernamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Rientrano tra le spese ammissibili degli interventi tutte quelle necessarie per:

a) la realizzazione delle opere in genere e degli impianti;

b) le competenze tecniche per la redazione dei progetti, la direzione dei lavori e i collaudi etc. Non saranno ammissibili a finanziamento gli incarichi conferiti in violazione del citato “codice dei contratti pubblici” ancorché in data antecedente all'entrata in vigore dello stesso;

c) le indagini e le consulenze specialistiche direttamente connesse;

d) le espropriazioni ovvero le spese di acquisto di terreni e/o immobili, fino alla concorrenza del 10% del finanziamento, purché indispensabili alla realizzazione del progetto e che dispongano l'acquisizione del bene al patrimonio dell'ente, ovvero la cessione volontaria degli stessi (in questa fase è sufficiente la disponibilità giuridica del bene ovvero un atto di impegno, anche condizionato, di futura vendita).

Entità e forma dell'agevolazione

L'importo complessivo dei finanziamenti concessi, per ogni singolo intervento, non potrà eccedere 1.000.000,00 €.

Scadenza

25 giugno 2021


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